Carpi, al via la rigenerazione del centro storico: nuova vita per gli spazi verdi del Castello


Carpi, al via la rigenerazione del centro storico: nuova vita per gli spazi verdi del Castello

Il sindaco Riccardo Righi ha annunciato oggi un ambizioso progetto di rigenerazione urbana che interesserà gli spazi verdi dell'antico "castrum" di Carpi. L'amministrazione comunale ha infatti affidato allo studio Rebediani Scaccabarozzi Landscapes la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica per valorizzare il sistema del verde e degli spazi aperti del centro storico.

Un intervento strategico per il cuore della città

Il progetto riguarda le aree verdi che gravitano intorno a piazza Martiri: lo spazio ai piedi del Castello che affaccia sulla piazza, il Cortile delle Stele, i Giardini del Teatro e quelli della Pieve. Si tratta di luoghi distinti ma profondamente connessi, che compongono un unico sistema urbano, storico e paesaggistico di straordinario valore. "Un modo diverso di guardare il centro storico: non come uno spazio da attraversare, ma come un luogo da vivere", ha spiegato il sindaco Righi. "Questo progetto nasce dalla volontà di restituire qualità, bellezza e senso a spazi dal potenziale enorme, oggi troppo spesso sottoutilizzati o poco valorizzati. Vogliamo che questi spazi tornino a essere vissuti, riconosciuti, sentiti come propri".

Gli interventi previsti: dal Castello ai giardini

La strategia prevede una realizzazione per stralci successivi. Il primo intervento riguarderà l'area verde longitudinale ai piedi del fronte ovest del Palazzo dei Pio, direttamente affacciata su piazza Martiri. Qui il progetto prevede: 

  • Ridisegno del verde con incremento del patrimonio vegetale
  • Nuove sedute per favorire la socialità
  • Sistemi di nebulizzazione per migliorare il comfort estivo
  • Potenziamento dell'illuminazione per valorizzare la facciata del Castello
  • Aumento delle superfici permeabili per contrastare l'isola di calore

L'amministrazione ha inserito questo primo stralcio nell'ambito degli interventi per l'Hub urbano del centro storico, candidati al bando regionale chiuso ad aprile. I risultati si conosceranno all'inizio dell'estate.

Un approccio integrato e rispettoso della storia

L'assessore ai Lavori pubblici Paolo Malvezzi ha sottolineato l'importanza del metodo: "Si tratta di interventi che insistono su luoghi di altissimo valore storico e identitario. La progettazione si sviluppa fin da subito in un percorso di confronto e condivisione con la Soprintendenza, per garantire interventi coerenti e rispettosi del contesto". Il progetto non nasce dal nulla, ma si inserisce in una visione più ampia già avviata con la riapertura del Caffè del Teatro, il ripensamento della sala ex Poste nel Cortile d'Onore del Palazzo dei Pio e l'utilizzo sperimentale del piano terra del Torrione degli Spagnoli.

Il sostegno politico e le prospettive future

L'iniziativa nasce anche da una sollecitazione emersa in Consiglio comunale, attraverso una mozione presentata dai gruppi consiliari di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Carpi a Colori, poi approvata dalla maggioranza. Per i cittadini carpigiani, questo progetto rappresenta un'occasione concreta per riappropriarsi del centro storico, trasformandolo da semplice luogo di passaggio a spazio di vita quotidiana. Gli interventi puntano a creare un'esperienza urbana più continua, attrattiva e vissuta, mettendo in relazione gli spazi verdi con i contenitori culturali e le funzioni esistenti. La realizzazione completa richiederà tempo e risorse aggiuntive nei prossimi bilanci, ma il percorso è tracciato: restituire al cuore di Carpi la qualità e la bellezza che merita, per costruire una comunità più forte e coesa.

 

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