Il Comune di Carpi ha presentato il programma per l'81° anniversario della Liberazione, un calendario diffuso di eventi dal 18 al 26 aprile che promette di coinvolgere tutta la comunità. "Memoria di Pace e Democrazia" è il titolo scelto per questa edizione che punta a rendere viva e contemporanea la memoria storica.
Un programma costruito con la città
Il cartellone nasce dalla collaborazione del Comitato per la Memoria che riunisce associazioni, realtà culturali e istituzioni del territorio. L'obiettivo è chiaro: far dialogare la storia con il presente, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni attraverso linguaggi moderni e accessibili.
Si parte con l'omaggio alle donne partigiane
Il programma prende il via sabato 18 aprile alle 16.30 in sala Duomo con un evento dedicato alle donne della Resistenza. Anpi Carpi renderà omaggio a tre figure simbolo: Gina Borellini, Gabriella Degli Esposti e Irma Marchiani. L'iniziativa vede la collaborazione di importanti istituzioni culturali come l'Istituto Storico di Modena e diverse associazioni femminili del territorio.
Il cuore della celebrazione: il 25 aprile
La giornata clou si aprirà all'alba al Campo di Fossoli con "Aurora di un mondo migliore", un momento suggestivo di risveglio tra parole e musica. Le letture di Simone Maretti saranno accompagnate dal Corpo Bandistico Città di Carpi e dalla Corale Savani. La tradizionale cerimonia istituzionale partirà alle 10 dal Cimitero Urbano per concludersi in piazza Martiri. Quest'anno tornerà la spettacolare bandiera della Pace lunga 100 metri, portata in staffetta durante il corteo. In piazza interverranno il sindaco Riccardo Righi, il presidente dell'Anpi Carpi Lucio Ferrari con Sabina Sacchetti, oltre a rappresentanti degli studenti carpigiani.
Il grande concerto pomeridiano
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, il Campo di Fossoli ospiterà il concerto "Aurora di un mondo migliore. Parole e musiche per la Pace e la Libertà", realizzato dalla Fondazione Fossoli in collaborazione con Radio Bruno. Sul palco si alterneranno artisti di diversi generi: Flexus, Chiara Francini, Gang, Matteo Caccia, Francamente e Cisco, condotti da Pierluigi Senatore.
Eventi per tutte le età
Il programma dedica particolare attenzione ai giovani. Venerdì 24 aprile la Biblioteca Loria organizza il gioco di ruolo "Radio Victory" per ragazzi dai 12 anni in su, mentre al Circolo Mattatoyo si terrà la prima edizione dello Spritz Partigiano, serata con musica e dj set organizzata da Anpi Carpi.
Le camminate della memoria
Lunedì 20 aprile dalle 8.45 si svolgeranno le Camminate della Memoria, percorsi nel centro storico e tra Fossoli e San Marino per riscoprire attraverso cippi e lapidi le storie di chi contribuì alla Liberazione.
Le parole del sindaco
"Il 25 aprile non è una data che appartiene solo al passato, ma una responsabilità che riguarda il nostro presente e, soprattutto, il futuro delle nuove generazioni", ha dichiarato il sindaco Riccardo Righi. "Viviamo in un tempo complesso, attraversato da paure, conflitti e incertezze. Abbiamo ancora più bisogno di ritrovarci come comunità". L'assessore alla Cultura Giuliano Albarani ha sottolineato come il programma si articoli "su più direttrici tematiche" per "intercettare le aspettative e promuovere il coinvolgimento di fasce della popolazione diverse per età e interessi".
Il significato dell'80° anniversario
La presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni ha evidenziato l'importanza di questa ricorrenza che coincide con l'ottantesimo anniversario di eventi fondamentali: il referendum del 2 giugno 1946 che sancì la Repubblica e il primo voto delle donne. "Gli esiti di quei due eventi rappresentano la migliore eredità politica e morale emersa dalle diverse Resistenze", ha sottolineato. Il programma si concluderà domenica 26 aprile con la Pedalata della Staffetta (partenza ore 15 da piazza Martiri) e l'evento "Le Madri Costituenti" alle 18, dedicato alle figure femminili che contribuirono alla nascita della Repubblica. Una settimana intensa che promette di far rivivere alla comunità carpigiana i valori di libertà, pace e democrazia attraverso la partecipazione attiva di tutte le generazioni.