Un sistema più equo, più attento a chi si prende cura dei propri cari a casa, e con una graduatoria unica per i quattro Comuni dell'Unione. È quanto prevede il nuovo Regolamento per l'accesso alle Case Residenza per Anziani (CRA) accreditate e contrattualizzate del territorio, approvato dall'Unione delle Terre d'Argine nella giornata di giovedì 9 luglio 2026. Il provvedimento disciplina i criteri di ammissione per anziani e adulti non autosufficienti nei posti disponibili a Carpi, Novi di Modena e Soliera, ridefinendo le regole d'accesso con l'obiettivo di migliorare i tempi di risposta e tutelare le situazioni di maggiore fragilità socio-sanitaria.
La vera transizione verso il nuovo sistema avverrà con la prima graduatoria utile, in programma a gennaio 2027, che prenderà in esame le domande presentate a partire dal 5 ottobre 2026 e quelle delle precedenti graduatorie rimaste in lista d'attesa.
Dieci punti in più per chi assiste un familiare a casa
Una delle principali novità riguarda il riconoscimento del lavoro di cura domiciliare svolto dai caregiver familiari. Il regolamento introduce un bonus di 10 punti aggiuntivi in graduatoria per chi si trova presso il proprio domicilio o quello di un parente e presenta un'invalidità al 100% riconosciuta da almeno tre anni. Un criterio premiale pensato per dare un riconoscimento concreto a chi, spesso nel silenzio, sostiene quotidianamente un enorme carico di assistenza.
Più peso al reddito e alle condizioni cliniche
Cambiano radicalmente anche i criteri di valutazione della situazione economica del richiedente, che potrà incidere fino a un massimo di 75 punti. Il valore dell'ISEE socio-sanitario residenziale viene utilizzato in modo inversamente proporzionale: a un indicatore più basso corrisponderà un punteggio più alto, che si azzera completamente per valori pari o superiori a 50.000 euro oppure in caso di mancata presentazione dell'attestazione, che resta comunque non obbligatoria.
Parallelamente, il grado di non autosufficienza assume un peso ancora più rilevante attraverso la ri-pesatura delle scale cliniche standardizzate, come Barthel, MMSE e BINA, che arriveranno a determinare fino a 120 punti del totale.
Graduatoria unica e aggiornamento ogni due mesi
L'efficienza del servizio sul territorio viene potenziata grazie all'istituzione di una graduatoria unica distrettuale divisa per genere, che accorpa la gestione dei quattro Comuni dell'Unione e che sarà aggiornata con cadenza bimestrale, per assicurare un monitoraggio costante dei bisogni e risposte più tempestive alle situazioni in evoluzione.
Trasferimenti tra strutture: precedenza per i ricongiungimenti
Novità anche sul fronte dei trasferimenti tra strutture: gli ospiti già inseriti in una CRA potranno richiedere il trasferimento presso un'altra sede del territorio dopo almeno sei mesi dall'ingresso, beneficiando della precedenza sulle nuove domande in lista d'attesa, per favorire il ricongiungimento con i propri congiunti e il comune d'origine.
Resta confermata l'attenzione ai bisogni speciali, come il nucleo residenziale dedicato alle demenze e ai gravi disturbi del comportamento operante presso la CRA "Il Carpine" di Carpi, a cui si accede tramite indicazione dell'Unità di Valutazione Multidimensionale in modo temporaneo. Tutti i cittadini interessati potranno presentare domanda in qualsiasi momento dell'anno rivolgendosi al Servizio Sociale Territoriale di competenza.
"Prendersi cura delle persone più fragili significa anche avere il coraggio di aggiornare le regole quando la società cambia", ha spiegato Riccardo Righi, sindaco di Carpi. "Oggi viviamo più a lungo, le famiglie sono più piccole, le reti di supporto sono più fragili e il peso dell'assistenza ricade sempre più spesso su pochi familiari. Per questo abbiamo scelto di costruire un sistema più equo e più vicino ai bisogni reali. È un modo concreto per dire grazie a chi ogni giorno sostiene un enorme carico di cura, spesso nel silenzio."