Il lungo weekend del 2 giugno 2026 porta con sé qualche cambiamento nei servizi comunali di Carpi. In occasione della Festa della Repubblica, che ricorda il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, il Comune ha disposto la chiusura al pubblico di tutti i propri uffici per due giorni consecutivi.
Gli uffici comunali: due giorni di chiusura
Oltre al giorno festivo di martedì 2 giugno, anche lunedì 1 giugno gli sportelli resteranno chiusi, configurando di fatto un ponte di quattro giorni che si estende dal sabato 30 maggio al martedì incluso. Chi avesse necessità di rivolgersi agli uffici è invitato a programmare per tempo le proprie pratiche, anticipando eventuali appuntamenti alla settimana precedente o rimandando a mercoledì 3 giugno.
Fanno eccezione alle chiusure generalizzate gli uffici di Polizia mortuaria e di Stato civile, che rimarranno operativi in entrambe le giornate, ma esclusivamente per le denunce di morte e le autorizzazioni funebri, prestazioni che per loro natura non possono essere differite.
Cultura e biblioteche: chi chiude e chi resta aperto
Sul fronte culturale il quadro è variegato. La Biblioteca Multimediale A. Loria e il Castello dei ragazzi rimarranno chiusi al pubblico per entrambe le giornate del ponte, lunedì 1 e martedì 2 giugno.
Diverso il discorso per i Musei di Palazzo dei Pio, uno dei complessi museali più significativi del territorio, che ospita il Museo del Palazzo, il Museo della Città e il Museo Monumento al Deportato politico e razziale. Seguendo la consueta chiusura del lunedì, i musei resteranno chiusi il 1 giugno, ma apriranno regolarmente martedì 2 giugno dalle 10 alle 18, in piena sintonia con lo spirito della Festa della Repubblica. Una scelta coerente con la vocazione civica del complesso, che proprio nel Museo al Deportato custodisce una delle memorie più importanti della lotta per la libertà e la democrazia in Italia.
Un appuntamento che vale la visita
La Festa della Repubblica, istituita per commemorare il referendum del 2 e 3 giugno 1946, prima consultazione a suffragio universale della storia italiana e prima occasione in cui le donne poterono votare, rappresenta ogni anno un momento di riflessione collettiva sul senso delle istituzioni democratiche. Celebrarla visitando un museo che racconta la deportazione e la Resistenza, come quello carpigiano, ha un valore che va ben oltre il semplice trascorrere una giornata festiva.
Per chi pianifica il weekend, il consiglio è dunque quello di approfittare dell'apertura straordinaria dei Musei di Palazzo dei Pio nella mattinata o nel pomeriggio di martedì, ricordando che per tutte le altre pratiche amministrative gli sportelli comunali riapriranno regolarmente mercoledì 4 giugno.