A Bologna l'atto finale del Festival delle Abilità Differenti: Gallese e il Cardinale Zuppi a confronto sul sé nell'era dell'intelligenza artificiale


A Bologna l'atto finale del Festival delle Abilità Differenti: Gallese e il Cardinale Zuppi a confronto sul sé nell'era dell'intelligenza artificiale

Martedì 9 giugno alle 18:00, nel parco di Casa Mantovani a Bologna, cala il sipario sulla 28ª edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti con un convegno che unisce neuroscienze, sociologia ed etica religiosa intorno a una domanda sempre più urgente: cosa sta diventando l'essere umano nell'era dell'intelligenza artificiale?

L'evento è promosso dalla Nazareno Società Cooperativa Sociale di Carpi, che da quasi tre decenni organizza questo appuntamento diventato punto di riferimento nel panorama culturale emiliano e non solo.

Il convegno: "Il sé digitale e la rivoluzione del sentire"

Il titolo del convegno conclusivo richiama direttamente l'ultimo libro del professor Vittorio Gallese, neuroscienziato dell'Università di Parma e tra i protagonisti mondiali nello studio dei neuroni specchio. Nel suo volume Il sé digitale (Raffaello Cortina Editore, 2026), Gallese affronta quella che definisce una vera mutazione antropologica: in un mondo in cui l'intelligenza artificiale genera volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, che cosa rimane del soggetto umano? La sua risposta parte dall'embodiment, dalla centralità del corpo e della relazione incarnata, e approda a una proposta di "estetica radicale", una politica del sentire che restituisca profondità all'esperienza umana.

Al suo fianco siederà Pier Paolo Bellini, professore di sociologia dei processi culturali, per allargare la riflessione alle dinamiche sociali e culturali della trasformazione digitale. A dare la sua voce autorevole sarà il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, figura tra le più ascoltate nel dibattito pubblico italiano su temi etici e sociali.

A moderare l'incontro sarà Maila Quaglia, direttrice di Casa Mantovani.

Un contesto tutt'altro che casuale

La data non è priva di significato. Il convegno si svolge a poche settimane dalla pubblicazione dell'enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, firmata il 15 maggio 2026 nel 135° anniversario della Rerum Novarum. Il documento pontificio, dedicato interamente alla "custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale", ha rilanciato a livello globale il dibattito sul rischio che la rivoluzione digitale eroda la dignità, la libertà e la singolarità dell'essere umano. Un testo che, per i temi trattati, dialoga direttamente con le tesi di Gallese e con lo spirito del convegno bolognese.

Ingresso libero, prenotazione consigliata

Il convegno è aperto a tutti, a ingresso libero. La prenotazione è gradita ma non obbligatoria. Il programma completo del Festival e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale festivalinternazionaleabilitadifferenti.it.

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