"Desideri infiniti": il Festival delle abilità torna a Carpi


"Desideri infiniti": il Festival delle abilità torna a Carpi

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti è pronto a colorare ancora una volta le strade di Carpi e di tutta l'Emilia-Romagna. Dal 3 maggio al 9 giugno la 28esima edizione promette di essere un viaggio straordinario nel mondo dell'arte, della musica e del teatro, dove la disabilità non è un limite ma una prospettiva privilegiata per guardare il mondo.

Il tema dell'edizione 2026

"Desideri infiniti, visioni altère" - è questo il manifesto poetico scelto dalla Cooperativa Sociale Nazareno per l'edizione 2026. Un omaggio a Giacomo Leopardi che diventa anche una sfida coraggiosa: smettere di vedere la fragilità come un ostacolo e iniziare a riconoscerla come una forza creativa capace di generare bellezza autentica. Sergio Zini, presidente della Cooperativa Nazareno, racconta con emozione: "Il desiderio di infinito dei nostri ospiti ci ha educato, e di questo sono profondamente grato. Il loro desiderio ostinato di avere una vita piena e autenticamente umana è il seme che ha generato frutti inaspettati".

Gli eventi che animeranno il territorio

Il Festival si snoda attraverso tre province dell'Emilia-Romagna - con una puntata anche a Torino - toccando Carpi, Correggio, Concordia, Formigine e Bologna. Un mosaico di eventi che parla di inclusione attraverso il linguaggio universale dell'arte.

Arte e spiritualità: la mostra su Ermanno "lo storpio"

Si parte il 3 maggio con l'apertura della mostra "Un tesoro in vasi di creta" presso il Seminario Vescovile di Carpi. L'esposizione è dedicata alla figura di Ermanno, monaco medievale che la storia ricorda come "lo storpio" ma che ha lasciato un'eredità spirituale immensa. Un modo per riflettere su come vivere il mistero della disabilità senza perdere la speranza.

Musica per superare ogni frontiera

Il 26 maggio nel Parco del Castello di Formigine risuoneranno le note di "Suoni dal grande schermo". Sul palco l'Orchestra Integrata Scià Scià insieme all'orchestra delle Scuole Medie Alberto Pio e ai Fanfaristi dei Bersaglieri di Modena. Ospite d'eccezione Ernesto Marciante, pianista e cantautore che ha conquistato migliaia di follower su Instagram con la sua capacità di raccontare la musica in modo accessibile e coinvolgente.

Il teatro che cambia prospettive

La compagnia teatrale integrata Manolibera porterà in scena il 14 maggio al Teatro del Popolo di Concordia lo spettacolo "Miser Abili", una rivisitazione dell'opera di Victor Hugo che esplora come un piccolo gesto di misericordia possa generare una rivoluzione.

L'impresa sociale che sa di tortellini

Un momento particolarmente gustoso sarà l'incontro del 24 maggio dedicato a Il Tortellante, l'esperienza di pasta fresca che ha coinvolto ragazzi con neurodivergenza grazie anche al genio gastronomico di Massimo Bottura. Insieme a loro, altre associazioni del territorio come l'USHAC di Carpi e MeteAperte di Sassuolo racconteranno le loro avventure imprenditoriali nel settore agroalimentare.

Convegni per pensare il futuro

Il Festival non è solo spettacolo, ma anche riflessione profonda. Due convegni importanti chiuderanno la manifestazione: il 30 maggio a Carpi si parlerà della "dittatura del godimento" con l'antropologo Mario Pollo e il neuropsichiatra Lorenzo Bassani. Il 9 giugno a Bologna, presso Casa Mantovani, il tema sarà il "Sé digitale" con il neuroscienziato Vittorio Gallese e Sua Eminenza il Cardinal Matteo Zuppi.

Un network di solidarietà

Simona Famulari, responsabile del Festival, sottolinea come questa manifestazione sia possibile grazie a una rete di relazioni che sostiene e accompagna ogni desiderio: "In un mondo che sembra dominato da divisione e distruzione, siamo grati nel vedere che è ancora possibile far rinascere bellezza autentica, dove la fragilità è lo spazio sacro che serve a riconoscersi fratelli". Il Festival può contare sul sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Sinergas, Atlas Concorde, Banco BPM e tante altre realtà del territorio che credono in questa visione di inclusione attraverso l'arte.

Come partecipare

Molti eventi sono gratuiti, altri a pagamento con biglietti disponibili su CLAPPIT. Per il programma completo e gli aggiornamenti, è disponibile l'app dedicata o il sito www.festivalinternazionaleabilitadifferenti.it. Un Festival che da 28 anni dimostra come la bellezza nasca proprio là dove il mondo comune vede solo limiti. Un appuntamento che Carpi e tutto il territorio aspettano con orgoglio, perché sa trasformare ogni differenza in una ricchezza per tutta la comunità.

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