Festival Abilità Differenti, già svelato il tema del 2027: sarà "Magnifica Umanità"


Festival Abilità Differenti, già svelato il tema del 2027: sarà "Magnifica Umanità"

Il futuro del Festival Internazionale delle Abilità Differenti è già scritto, almeno nel titolo. Sergio Zini, presidente della Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, ha annunciato che la prossima edizione, quella del 2027, sarà dedicata al tema "Magnifica Umanità". Un annuncio inatteso e suggestivo, arrivato durante l'incontro di questa edizione, quasi a voler lanciare già uno sguardo oltre.

L'annuncio durante "Desideri infiniti, visioni altère"

La comunicazione è giunta a chiusura dell'evento "Desideri infiniti, visioni altère", il titolo scelto per la 28ª edizione del Festival, che quest'anno ha guidato un ricco calendario di appuntamenti attraverso linguaggi, discipline e prospettive diverse. L'incontro si è svolto a Carpi, nel cuore del territorio che da decenni ospita e alimenta questa manifestazione nata dall'impegno della Cooperativa Nazareno nel campo della disabilità e dell'inclusione.

Zini ha voluto chiudere il ciclo carpigiano con uno slancio verso il futuro, affidando al tema "Magnifica Umanità" il compito di indicare la direzione culturale e valoriale che il Festival intende percorrere nel prossimo anno.

Il gran finale il 9 giugno a Bologna

Prima di archiviare l'edizione 2026, tuttavia, resta da vivere l'ultimo appuntamento in programma: il convegno "Il sé digitale e la rivoluzione del sentire", fissato per il 9 giugno a Bologna, presso Casa Mantovani. Un titolo che suona come una domanda aperta sulla relazione tra tecnologia, coscienza e identità.

Il parterre dei relatori è di alto profilo. Interverrà Vittorio Gallese, neuroscienziato dell'Università di Parma e uno degli scopritori dei neuroni specchio, le cellule cerebrali che stanno al cuore dell'empatia e dell'intersoggettività umana. Con lui sarà presente Pier Paolo Bellini, e a concludere i lavori parteciperà Monsignor Matteo Maria Zuppi, Cardinale e Arcivescovo di Bologna nonché Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. La moderazione è affidata a Maila Quaglia.

Un festival che guarda lontano

L'anticipo sul tema 2027 non è solo una curiosità. Rivela la vocazione di lungo respiro di un festival che nel tempo si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più originali del panorama emiliano, capace di mettere in dialogo scienza, fede, arte e diritti in nome di una visione allargata dell'essere umano. "Magnifica Umanità" sembra voler raccogliere tutto questo in due parole: un'affermazione, non una domanda.

Il programma completo dell'edizione 2026 è consultabile sul sito ufficiale del Festival all'indirizzo festivalinternazionaleabilitadifferenti.it.

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