La Goldoni riparte come GLD Macchinari Agricoli: 45 dipendenti assunti, altri 40 restano fuori

Conclusa la trattativa fra il gruppo belga Keestrack e il turco Asko: dal 30 ottobre 45 lavoratori sono passati alla nuova GLD Macchinari Agricoli Srl, 40 hanno scelto di non passare e restano in cassa integrazione fino al 9 novembre. La nuova società ha già chiesto un anno di Cigs.

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La Goldoni riparte come GLD Macchinari Agricoli: 45 dipendenti assunti, altri 40 restano fuori

Lo stabilimento di Migliarina di Carpi cambia insegna: la Goldoni riparte come GLD Macchinari Agricoli Srl. A darne notizia è la Fiom Cgil di Modena, che ha seguito la vertenza al tavolo con le proprietà.

La compravendita, come la definisce il sindacato una trattativa "estenuante" durata molti mesi, si è chiusa tra il gruppo belga Keestrack, proprietario della Goldoni dal 2021, e il gruppo turco Asko, che produce trattori e attrezzature agricole con stabilimenti in diversi Paesi.

Il passaggio di proprietà si è tradotto in due gruppi di lavoratori. Dal 30 ottobre 45 dipendenti sono già passati alla nuova società; altri 40 hanno scelto volontariamente di non passare e restano in cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività fino al 9 novembre, cioè lunedì.

I numeri raccontano quanto si è ridotto il perimetro. A marzo, quando il tavolo in Regione si era chiuso con una fumata nera, gli addetti erano 97, tutti in cassa integrazione a zero ore, e l'offerta di Asko prevedeva di scendere a 41: la Fiom l'aveva giudicata inaccettabile e aveva chiesto di rivedere gli esuberi e il piano industriale. L'esito finale, 45 passaggi, si colloca di poco sopra quella soglia.

"Siamo soddisfatti per il salvataggio di un marchio storico del territorio carpigiano che proprio quest'anno compie 100 anni, che riparte e continua a garantire un importante indotto sul territorio", dicono i sindacalisti Fiom Cgil Leopoldo Puca e Manuele Pelatti. La Goldoni è stata fondata nel 1926 a Migliarina: dopo il concordato del 2015 è passata al gruppo cinese Lovol Arbos e nel 2021 ai belgi di Keestrack.

La partita, però, non è chiusa. GLD Macchinari Agricoli ha già chiesto un anno di cassa integrazione straordinaria per la riorganizzazione e la ripartenza, e la Fiom dice di essere impegnata "a garantire le maggiori tutele per i lavoratori durante quest'anno di Cigs". L'azienda ha fatto avere alle parti sociali un piano di riorganizzazione per il 2027; sul piano industriale vero e proprio, aggiungono Puca e Pelatti, il sindacato è ancora in attesa.

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