Ci sono libri che nascono dagli scaffali di una biblioteca, e libri che nascono da una vita intera passata a interrogare le pagine del Vangelo. Quello di monsignor Ermenegildo Manicardi, conosciuto da tutti come don Gildo, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Mercoledì 1° luglio alle 21, nell'ambito della Sagra della parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi, il vicario generale della diocesi presenterà il suo nuovo volume intitolato Il corpo e l'alleanza. I doni di Gesù nell'ultima cena, pubblicato da EDB nel 2026. Al suo fianco, in un dialogo che promette di essere tutt'altro che accademico, ci sarà la professoressa Brunetta Salvarani. L'evento è aperto a tutti.
Un carpigiano di Fossoli, una vita tra i Vangeli
Per capire il peso di questo libro, vale la pena sapere chi è l'uomo che l'ha scritto. Monsignor Manicardi è nato a Fossoli di Carpi nel 1948, ha studiato all'Almo Collegio Capranica di Roma, ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico con una tesi sul Vangelo secondo Marco, ha insegnato Esegesi e Teologia del Nuovo Testamento allo Studio Teologico Accademico Bolognese, ne ha poi guidato la presidenza fino a ottenerne l'erezione a facoltà teologica, ed è stato rettore del Capranica fino al 2019. Un percorso che fa girare la testa, eppure questo sacerdote carpigiano è tornato in diocesi e da allora, come vicario generale, è al fianco del vescovo.
Non è un teologo da salotto. È uno che conosce il testo sacro come un falegname conosce il legno: dalla grana, dall'odore, dagli anni che porta dentro.
Cinque narrazioni, un solo gesto
Il cuore del libro è un momento preciso: la sera in cui Gesù spezza il pane, versa il vino e li offre ai suoi discepoli. Un gesto che i cristiani ripetono da duemila anni, ma che non tutti sanno essere raccontato in cinque versioni diverse nelle fonti del Nuovo Testamento.
Monsignor Manicardi le esamina tutte e cinque: i Vangeli sinottici di Matteo, Marco e Luca, la testimonianza di Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi e la tradizione del Vangelo di Giovanni. Cinque sguardi sullo stesso istante. Cinque modi di raccontare un gesto che ciascun testimone ha visto, o inteso, con occhi diversi, portandone alla luce sfumature e teologie differenti.
Potrebbe sembrare materia da specialisti. E invece no: è esattamente il tipo di domanda che chiunque, almeno una volta, si è posto davanti a un'ostia o a un calice. Cosa sta succedendo davvero, qui?
Una sagra, un libro, una comunità
C'è qualcosa di bello, e anche un po' di ironicamente carpigiano, nel fatto che una presentazione di teologia biblica si tenga nel mezzo di una sagra di quartiere. Tra una piadina e l'altra, si parla dell'ultima cena. In fondo, a tavola ci si è sempre capiti meglio.
L'appuntamento è per mercoledì 1° luglio alle ore 21 presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi. L'ingresso è libero e aperto a tutti, credenti o semplici curiosi. Portare solo la voglia di ascoltare.