La carpigiana Margherita Morellini porta il Mercato Albinelli a "Figurati Modena": una figurina tra storia e nostalgia


La carpigiana Margherita Morellini porta il Mercato Albinelli a "Figurati Modena": una figurina tra storia e nostalgia

Una bimba che sgattaiola sotto al banco della frutta, si ruba una mela e non bada ai clienti accanto alla statua del Graziosi. È una scena d'altri tempi, eppure è viva, immediata, capace di restituire in un solo fotogramma l'anima popolare del Mercato Albinelli. È questo il soggetto scelto da Margherita Morellini, illustratrice di Carpi, per la sua figurina dedicata al celebre mercato coperto modenese.

L'opera è esposta alla mostra "Figurati Modena. Luoghi, personaggi, curiosità interpretati da venti illustratori", allestita a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, fino al 30 agosto 2026. La rassegna è promossa da Fondazione Ago per celebrare i vent'anni del Museo della Figurina, con il coordinamento di Francesca Fontana e la collaborazione di Tapirulan, l'associazione specializzata nella promozione dell'illustrazione contemporanea.

Venti artisti, venti sguardi su Modena

Morellini è una dei venti illustratori italiani invitati a reinterpretare luoghi, storie e protagonisti dell'identità modenese. Le opere sono diventate anche un album di 60 figurine da collezione, tra illustrazioni, autoritratti degli artisti e contenuti speciali: un progetto che trasforma la visita in un vero viaggio nell'immaginario della città. Tra i soggetti presenti in mostra compaiono anche Luciano Pavarotti, Vasco Rossi, Enzo Ferrari e il fumettista Bonvi, oltre alle eccellenze gastronomiche come Lambrusco, aceto balsamico e tortelli.

Carpigiana di nascita, con una laurea in Mediazione linguistica e una lunga carriera come freelance che l'ha portata a collaborare con importanti case editrici, Morellini è una delle voci più riconoscibili dell'illustrazione emiliana contemporanea.

Le fotografie storiche dell'Albinelli sui social di Fondazione Ago

Attorno all'illustrazione di Morellini, le pagine social del Museo della Figurina hanno costruito un racconto parallelo, affiancando all'opera alcune fotografie storiche tratte dai fondi di Fondazione Ago. Dal Fondo Orlandini emerge l'immagine dell'inaugurazione della struttura in stile liberty nel 1931; dal Fondo Botti Pincelli arrivano invece le scene di vita tra i banchi e le botteghe di un mercato coperto che dagli anni Novanta è riconosciuto come bene di interesse storico nazionale.

Un patrimonio visivo che racconta decenni di quotidianità modenese e che oggi torna a circolare in un momento particolarmente significativo per l'Albinelli: nelle scorse settimane, il presidente del Consorzio Andrea Solieri e il direttore Sergio Romagnoli hanno partecipato a Firenze a un incontro con altri mercati storici coperti italiani per avviare il percorso verso il riconoscimento Unesco, insieme al Mercato Centrale di Firenze, a quello di Livorno e a quello di Cagliari.

Come visitare la mostra

La mostra è visitabile in luglio e agosto dal mercoledì alla domenica e nei giorni festivi, dalle 15 alle 19. Il biglietto d'ingresso, comprensivo del Museo della Figurina, costa 10 euro (ridotto 5 euro); i residenti in provincia di Modena pagano 7 euro. L'ingresso è gratuito per tutti la prima domenica del mese e, per i residenti, ogni mercoledì, secondo la tradizione di Fondazione Ago. Ulteriori informazioni su www.agomodena.it.

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