È il pomeriggio di sabato 16 maggio 2026 quando una scena di orrore si consuma nel cuore di Modena. Un uomo alla guida di un'automobile ha puntato deliberatamente i pedoni che si trovavano in largo Porta Bologna, uno degli accessi principali alla zona a traffico limitato del centro storico, sull'asse della via Emilia. L'auto ha travolto almeno una decina di persone prima di schiantarsi contro la vetrina di un negozio.
La dinamica dell'attacco
Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, il veicolo è arrivato a tutta velocità, investendo i passanti senza alcun tentativo di frenata. L'impatto ha proiettato le vittime sull'asfalto. Tra i feriti, una donna avrebbe riportato la perdita di entrambe le gambe, falciate di netto dall'urto. Il bilancio complessivo parla di almeno dieci persone coinvolte, alcune delle quali in condizioni gravi.
La fuga e il tentativo di accoltellamento
Dopo lo schianto, l'uomo è sceso dall'auto e ha tentato di fuggire a piedi, armato di coltello. Nel tentativo di dileguarsi, ha aggredito un passante che cercava di bloccarlo, ferendolo con l'arma. Il coraggioso intervento di quest'ultimo ha tuttavia consentito di trattenere l'aggressore fino all'arrivo delle forze dell'ordine. L'uomo, descritto come straniero, è stato quindi fermato.
Soccorsi in corso
Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, le volanti della Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco. La zona è stata immediatamente transennata. Gli aggiornamenti sulle condizioni dei feriti sono attesi nelle prossime ore. La magistratura ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità e la natura dell'atto, che per la sua dinamica non esclude la pista dell'attentato intenzionale.