Quando il pianoforte incontra le percussioni: a Modena arrivano due fuoriclasse della musica contemporanea


Quando il pianoforte incontra le percussioni: a Modena arrivano due fuoriclasse della musica contemporanea

C'è una domanda che ogni appassionato di musica seria si pone almeno una volta nella vita: quand'è che la contemporanea smette di fare paura e comincia a fare davvero bene? La risposta, sabato 16 maggio, potrebbe arrivare dall'Hangar Rosso Tiepido di Modena, dove due tra i nomi più autorevoli della scena musicale italiana e internazionale si siedono fianco a fianco per dimostrare che il suono di oggi ha molto da dire. E da far ascoltare.

Due fuoriclasse sul palco

Il percussionista Simone Beneventi e il pianista Andrea Rebaudengo sono, senza retorica, il meglio che la musica d'oggi possa offrire su un palco italiano. Beneventi è stato insignito del Leone d'Argento alla Biennale Musica di Venezia 2010 per il progetto Repertorio Zero, riconoscimento che non si conquista suonando a orecchio: dietro c'è una vita spesa a ridisegnare i confini dello strumento a percussione, a costruire nuovi oggetti sonori, a collaborare con i compositori più irrequieti del panorama europeo e americano. Rebaudengo, dal canto suo, è uno dei pianisti di riferimento per chiunque voglia esplorare il repertorio del XX e XXI secolo, presenza fissa nei festival internazionali e partner privilegiato di compositori e interpreti di prima grandezza. Insieme formano un duo che non si accontenta di eseguire: interpreta, rischia, scopre.

Un programma tra dualità, leggerezza e visioni beatlesiane

Il programma della serata costruisce un percorso coerente e sorprendente attraverso decenni di scrittura contemporanea, con brani firmati da Orlando Giacinto Garcia, Ivan Fedele, Bruce Hamilton e John Adams.

Fedele e la dualità come architettura

Tra i momenti più attesi c'è Duals di Ivan Fedele, composto nel 2016 per pianoforte e percussioni, opera confermata nel catalogo ufficiale del compositore pugliese e già eseguita in festival europei di primo piano. Il titolo non è ornamentale: la "dualità" è il principio costruttivo dell'intera partitura, un dialogo incessante tra tensione e sospensione, tra precisione strutturale e libertà percettiva. Fedele è una delle voci più rispettate della musica contemporanea europea, e Duals è una delle sue prove cameristiche più raffinate.

Hamilton e il ritmo che gioca

Spazio poi a Fly Out for Cake di Bruce Hamilton, scritto nel 2012 per vibrafono e pianoforte: un pezzo che porta sul palco energia, colore e quella leggerezza gesturale che solo un compositore americano di scuola post-minimalista sa dosare con questa naturalezza. Il contrasto tra precisione meccanica e spontaneità del gesto è il cuore pulsante della composizione, un dialogo brillante e mai prevedibile tra i due strumenti.

Adams e i Beatles in fondo al buco

A chiudere la serata, il pezzo più visionario del programma: Four Thousand Holes di John Adams, composto nel 2011 per glockenspiel, vibrafono, pianoforte ed elettronica. Il titolo è tratto da un verso dei Beatles, precisamente da A Day in the Life, e già questo la dice lunga sull'immaginazione di Adams. Tra i massimi compositori americani viventi, fondatore della corrente minimalista poi evoluta verso orizzonti più complessi e teatrali, Adams confeziona qui una scrittura di forte impatto visivo e sonoro, dove le stratificazioni ritmiche si intrecciano con le espansioni elettroniche in un finale che lascia il segno.

Gli Amici della Musica di Modena: una scommessa vinta

L'iniziativa si inserisce nella rassegna Concerti d'Oggi, curata dagli Amici della Musica di Modena, che da anni porta nella città emiliana il meglio della produzione musicale contemporanea con una formula accessibile e non elitaria. Il calendario 2026 ha attraversato l'intero primo semestre con appuntamenti di alto profilo, e quello di sabato 16 maggio è tra i più attesi. La location, l'Hangar Rosso Tiepido di Via Emilia Est, è diventata nel tempo uno spazio simbolo per la musica d'avanguardia modenese: industriale nell'aspetto, acustico nelle ambizioni.

Per chi abita a Carpi e dintorni, si tratta di una ventina di minuti d'auto che, nella serata giusta, possono valere un'esperienza musicale fuori dall'ordinario. La musica contemporanea non è sempre facile, ma quando ci sono interpreti di questo livello, il gioco vale abbondantemente la candela.

Informazioni pratiche

Data: sabato 16 maggio 2026, ore 20:30
Luogo: Hangar Rosso Tiepido, Via Emilia Est 1420/2, Modena
Biglietti: Intero €10, ridotto per Soci Sottoscrittori AdM €5, gratuito per Soci Sostenitori AdM. Online su OOOH.Events: €8,50 intero, €3,80 ridotto.
Ingresso senza prenotazione
Info: amicidellamusicamodena.it, tel. 329 6336877, info@amicidellamusicamodena.it

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