C'è una domanda che torna ciclicamente nella storia, spesso nei momenti di maggiore turbolenza: chi comanda, e perché? Non è una domanda da professori. È la domanda che ogni cittadino dovrebbe farsi guardando il telegiornale. Venerdì 8 maggio alle ore 21.00, il Centro Polivalente di via Papotti a Limidi di Soliera diventa per una sera una piccola aula universitaria aperta a tutti.
Chi è Daniel Degli Esposti
Daniel Degli Esposti è uno storico del mondo contemporaneo e Public Historian, figura ancora troppo rara in Italia: uno studioso che scende dal piedistallo accademico e porta la storia dove vivono le persone. Ricercatore indipendente, si è fatto conoscere sul territorio modenese attraverso saggi sulla memoria dei conflitti mondiali e sulla guerra aerea nel modenese, e ha già calcato il palco del Centro Polivalente di Limidi in passato, ogni volta con un tema capace di tenere incollati alla sedia anche chi credeva di non amare la storia. A novembre 2025 aveva portato il pubblico a navigare il Mediterraneo attraverso i secoli; stavolta il viaggio è ancora più ambizioso.
Volontà di dominio: il titolo dice tutto
La conferenza si intitola "Volontà di dominio. Sfere d'influenza, imperialismo e capitalismo". Un titolo che, in tempi in cui si parla di dazi, di guerre commerciali, di superpotenze che ridisegnano i confini del mondo, suona tutt'altro che accademico. Degli Esposti partirà dal passato per leggere il presente: dall'espansione geografica ed economica dell'antica Roma, al primo tentativo di globalizzazione nell'età moderna, fino al capitalismo come sistema che ha riscritto non solo l'economia ma le stesse relazioni tra gli Stati.
Le domande in gioco sono quelle che ci riguardano tutti: in che modo la potenza economica piega la politica internazionale? Che cosa significa oggi, concretamente, la parola imperialismo? Esistono risposte, strategie, resistenze? Il filo rosso che unirà epoche così diverse è la continuità nei meccanismi del potere: cambiano i costumi, le tecnologie, i nomi dei protagonisti, ma la logica della dominazione ha una sua tenace coerenza storica.
Una serata per tutti, non solo per gli esperti
L'ingresso è libero e gratuito, senza necessità di prenotazione. Una scelta che racconta molto del progetto culturale portato avanti dal Gruppo Cultura del Centro Polivalente di Limidi, con il contributo della Fondazione Campori di Soliera: rendere la cultura un bene accessibile, non un privilegio per pochi. Agli studenti e ai professori che ne faranno richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione, segno che la serata ha un valore formativo riconoscibile anche al di fuori delle aule.
Vale la pena ricordarlo: in un'epoca in cui l'informazione abbonda ma la comprensione scarseggia, eventi come questo hanno un valore che va ben oltre il piccolo borgo di Limidi. Sedersi per un'ora e mezza ad ascoltare qualcuno che spiega con rigore e passione come funziona il mondo è un atto quasi rivoluzionario.