Una domenica speciale per i cultori della classicità
Da queste parti, si sa, la cultura non va mai in vacanza. E così, mentre molti si preparano per la domenica in famiglia, a Limidi il Centro Polivalente di via Papotti si trasforma in un piccolo ateneo dove la storia antica prende vita. Domenica 19 aprile, alle 16.30, sarà il professor Oronzo Casto a guidarci in un viaggio affascinante nell'Atene del V secolo avanti Cristo.
Il docente che ha fatto la storia della scuola modenese
Oronzo Casto non è certo un nome nuovo nel panorama culturale emiliano. Questo veterano dell'insegnamento ha dedicato quarant'anni della sua vita alla formazione: venti come professore di latino e greco nei licei classici, altrettanti come preside a Modena, prima al Liceo Scientifico "Wiligelmo" e poi al Classico "L.A. Muratori". Non è tutto: da venticinque anni tiene corsi sul mondo classico presso l'Università per la Terza Età di Modena, dove ha ricoperto per dodici anni la carica di Rettore. Un curriculum che fa impressione, arricchito da numerosi articoli culturali e dalla cura di traduzioni dal latino per la Città Nuova Editrice.
Tra Maratona e Egospòtami: il secolo d'oro ateniese
Il tema della conferenza non poteva essere più affascinante: "Il debito dell'Occidente verso la civiltà ateniese del quinto secolo avanti Cristo". Casto ripercorrerà quel momento irripetibile della storia umana racchiuso tra la vittoria di Maratona del 490 a.C. - quando gli Ateniesi respinsero i Persiani dimostrando che la libertà può battere il dispotismo - e la sconfitta di Egospòtami del 404 a.C., che segnò la fine dell'egemonia ateniese. È in questo arco di tempo che nacque quella democrazia che, con tutti i suoi limiti, ha ispirato il pensiero politico occidentale. Come testimoniano i documenti storici, fu proprio in questi ottantasei anni che Atene visse il suo momento di massimo splendore culturale e politico, dando i natali alla filosofia, al teatro, all'arte e a quella forma di governo che ancora oggi cerchiamo di perfezionare.
L'iniziativa che unisce generazioni
L'evento, come sempre gratuito e aperto a tutti senza prenotazione, si inserisce nella stagione culturale promossa dallo Spazio Cultura in collaborazione con la Fondazione Campori di Soliera. Un dettaglio che fa piacere: su richiesta di studenti e professori viene rilasciato certificato di partecipazione. Segno che la cultura, qui, non è solo passatempo ma viene riconosciuta anche ufficialmente. La serata si concluderà con un rinfresco per tutti i presenti, perché si sa che la convivialità è sempre stata il sale della cultura italiana.
L'appuntamento con la storia contemporanea
Chi volesse continuare questo percorso di approfondimento dovrà segnare in agenda venerdì 8 maggio alle 21. Sarà la volta dello storico Daniel Degli Esposti, che affronterà i recenti sconvolgimenti mondiali che stanno ridisegnando alleanze e influenze. Un salto temporale di oltre duemila anni che dimostra come la storia sia sempre attuale. A Limidi, insomma, si continua a dimostrare che la cultura è il miglior antidoto contro l'ignoranza e l'indifferenza. E in tempi come questi, non è cosa da poco.