Cinque notti di musica classica tra terramara, ville e tramonti: a Montale torna la rassegna che fa innamorare i classici


Cinque notti di musica classica tra terramara, ville e tramonti: a Montale torna la rassegna che fa innamorare i classici

C'è chi per sentire un buon concerto di musica classica prenota mesi prima, fa la fila, paga biglietti a prezzi da capogiro e poi si ritrova schiacciato in una poltrona di velluto rosso tra tosse cronica e cellulari dimenticati in modalità silenziosa. E poi c'è Montale. Dove la musica classica viene portata direttamente tra un fossato dell'età del bronzo e un tramonto sul parco, e per di più gratis. Benvenuti alla rassegna "Montale è un classico", ormai appuntamento fisso dell'estate modenese, che torna per giugno con cinque concerti pensati per chi crede ancora che la bellezza del luogo e la qualità della musica possano andare d'accordo senza presentare il conto.

Una rassegna consolidata, un territorio che si racconta

L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale di Castelnuovo Rangone in collaborazione con Rosso Tiepido Aps, con la direzione artistica di Morgana Rudan. A presentarla è l'assessore alla Cultura Stefano Solignani, che non lesina entusiasmo: "Anche quest'anno proponiamo l'ormai consolidata rassegna nei luoghi della bellezza della nostra frazione. Cinque serate all'insegna della buona musica da ascoltare nella quiete delle nostre chiese, parchi e musei, cinque appuntamenti entrati ormai di diritto nella programmazione estiva del nostro comune." Non è retorica: la rassegna ha davvero costruito nel tempo una sua identità precisa, capace di mescolare repertorio classico, location straordinarie e partecipazione popolare. Un'equazione rara, e funziona.

Il filo conduttore è il territorio stesso: la frazione di Montale, con i suoi luoghi storici e naturali, diventa ogni anno uno scenario in cui la musica non è solo intrattenimento ma atto di valorizzazione culturale. E il fatto che sia tutto gratuito non è un dettaglio marginale: è una scelta di campo.

Il programma serata per serata

4 giugno, "Around" | Chiesa di Santa Maria del Tiepido

Si parte giovedì 4 giugno alle 21 dalla chiesa di Santa Maria del Tiepido di Castelnuovo, con un concerto che già nel titolo promette un viaggio. Vanni Montanari al flauto e Donato D'Antonio alla chitarra eseguiranno musiche di Bartók, Ibert, Legnano, Nielsen e Piazzolla: un giro del mondo in cinque compositori, con la chitarra e il flauto che si parlano in un dialogo capace di sorprendere anche chi di musica classica pensa di sapere già tutto.

11 giugno, "Eternal Source" | Chiesa di San Michele Arcangelo, Montale

Giovedì 11 giugno alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Montale è di scena la voce del soprano Plamena Angelova, accompagnata all'organo da Roberto Bonetto. In programma musiche di Bach, Händel, Martini, Mozart e Pachelbel: un concerto sacro nel senso più profondo del termine, dove l'acustica della chiesa diventa parte integrante dello strumento.

19 giugno, "Seven Sisters, Serenata alle Pleiadi" | Parco Grizzaga, Montale

Venerdì 19 giugno al Parco Grizzaga di Montale la rassegna si fa più avventurosa. Prima del concerto, a partire dal tramonto, una passeggiata nel parco con racconti e letture interpretate dai volontari del Circolo Auser. Dalle 19.30 è possibile cenare con gnocco e tigelle (prenotazione consigliata al 338-1544118), e alle 21.30 prende il via "Seven Sisters, Serenata alle Pleiadi": protagoniste il soprano Laura Zecchini e Caroline Leigh Halleck al sax e live electronics, con musiche di Cline, Cerrone, Gardner, Jacob TV, Penman e Siegel. Qui la classica incontra l'elettronica, le stelle diventano ispirazione e il parco si trasforma in sala da concerto. L'abbinamento tigelle-live electronics non lo troverete nel programma di nessun teatro nazionale.

21 giugno, "Aurora in trio" | Parco Archeologico della Terramara, Montale

Il momento più atteso e, diciamolo, il più cinematografico di tutta la rassegna. Domenica 21 giugno alle 5.30 del mattino, al Parco Archeologico della Terramara di Montale, tre musicisti daranno il benvenuto al solstizio d'estate con "Aurora in trio": Nicolò Martinelli e Sara Dellaria al clarinetto e Dario Romano al fagotto eseguiranno musiche di Beethoven, Hummel e Mozart. La Terramara di Montale non è uno scenario qualunque: è un sito archeologico di straordinario valore, testimonianza di un villaggio dell'età del bronzo sorto attorno alla metà del II millennio a.C., con fossati, terrapieni, palizzate e capanne ricostruite filologicamente. Suonare Beethoven all'alba tra le tracce di una civiltà scomparsa tremila anni fa ha una sua logica poetica che nessun concerto in sala potrà mai replicare. Chi non ha ancora visto questo sito, ha un ottimo motivo in più per svegliarsi prima del solito.

26 giugno, "Concert'Ance, Mantici in dialogo" | Cortile di Villa Berti

Chiude la rassegna, venerdì 26 giugno alle 21, il Palladio Duo: le fisarmoniche di Martina Filippi e Jacopo Parolo nel cortile di Villa Berti. Il programma spazia da Jenkins a Piazzolla, da Semionov a Shostakovich, dimostrando ancora una volta che la fisarmonica, quando è nelle mani giuste, non ha nulla da invidiare a nessun altro strumento orchestrale. Un finale che è anche una scommessa: convincere il pubblico che due fisarmoniche in dialogo sono esattamente quello di cui avevano bisogno.

Informazioni pratiche

Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito. In caso di pioggia, gli eventi si terranno presso la Chiesa di San Michele Arcangelo di Montale. Per la serata del 19 giugno al Parco Grizzaga con cena, prenotazione consigliata al 338-1544118. Per il concerto del solstizio, la sveglia alle 5 del mattino è, tecnicamente, facoltativa. Ma chi lo perde se ne pente.

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