Tre giorni, due temi, un solo obiettivo: riportare in vita l'Età del Bronzo a pochi chilometri da Carpi. Il Parco archeologico della Terramara di Montale sceglie il ponte del 1° maggio 2026 per offrire al pubblico due giornate di archeologia sperimentale ad alto tasso di coinvolgimento, con dimostrazioni dal vivo, visite guidate e laboratori pensati per grandi e piccini. Un'occasione che, per chi abita nella Bassa, vale assolutamente il tragitto.
Venerdì 1° maggio: quando il bronzo prende fuoco
La giornata della Festa dei Lavoratori si apre con una delle attrazioni più spettacolari del calendario: il ritorno degli archeologi de Il Tre di Spade, gruppo specializzato nella metallurgia del bronzo con una presenza ormai consolidata al Parco. Le dimostrazioni guidano il visitatore passo dopo passo nel processo di fusione e lavorazione del metallo, mostrando con chiarezza il livello tecnico straordinario raggiunto dalle comunità delle terramare nella seconda metà del secondo millennio avanti Cristo.
E qui vale la pena fermarsi un momento: non stiamo parlando di artigiani improvvisati. Quelle società producevano in serie armi, ornamenti e utensili in bronzo e intrattenevano reti commerciali che arrivavano fino all'area micenea e all'Europa centrale. Una globalizzazione ante litteram, per dirla con una certa ironia, che i ricercatori del Parco restituiscono con precisione scientifica e capacità narrativa invidiabili.
Al termine di ogni visita guidata, i bambini possono cimentarsi in un laboratorio di sbalzo su lamina in rame, ispirato alle tecniche decorative delle armature dei guerrieri dell'epoca. Mani nella storia, letteralmente.
Domenica 3 maggio: l'argilla e l'ingresso gratuito
La domenica porta con sé una doppia notizia: l'ingresso al Parco è gratuito e il tema è "La modellazione dell'argilla", da sempre uno degli appuntamenti più partecipati dell'intera stagione. Le dimostrazioni sono curate dal ceramista Andrea La Torre insieme a Gianluca Pellacani del Museo Civico di Modena, con un approccio che affonda le radici nella ricerca accademica: gli studi condotti nel tempo dal Museo Civico e dall'Università di Modena e Reggio Emilia hanno permesso di ricostruire materie prime, tecniche di foggiatura e modalità decorative del vasellame terramaricolo, escludendo categoricamente l'uso del tornio e valorizzando, invece, la sapienza manuale dei vasai dell'epoca.
Dalle ciotole per il consumo quotidiano ai grandi contenitori per lo stoccaggio delle derrate: una storia di ceramica che è, in fondo, una storia di vita. Anche qui, al termine delle dimostrazioni, laboratori dedicati ai più giovani, consigliati per bambine e bambini dai 6 ai 13 anni.
Il Parco: un'esperienza immersiva a tutto tondo
I percorsi di visita si snodano tra i resti autentici della terramara e le ricostruzioni a grandezza naturale delle abitazioni, arricchiti da installazioni audio-video, ricostruzioni virtuali in 3D e ambienti immersivi che trasformano la visita in qualcosa di molto più vicino a un viaggio nel tempo che a una tradizionale gita scolastica. Le visite guidate partono ogni 45 minuti, con i laboratori al termine di ciascun turno. Il Parco prosegue la sua stagione primaverile fino al 7 giugno, nelle giornate di domenica e festivi.
Anche il Museo Civico apre tutti e tre i giorni
Il lungo weekend non è però una prerogativa esclusiva di Montale. A Modena, nel Palazzo dei Musei, tutti gli spazi del Museo Civico sono aperti nell'arco dei tre giorni. Il Museo Civico è visitabile dalle 10 alle 19, la Gipsoteca Giuseppe Graziosi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre la sala immersiva Avia Pervia è aperta dalle 10 alle 19. Il Lapidario Romano è accessibile dalle 9.30 alle 19 con ingresso libero e gratuito. Domenica 3 maggio l'ingresso al Museo è gratuito per tutti, come al Parco.
Informazioni pratiche
Nelle giornate a pagamento, il biglietto del Museo Civico, valido per i tre spazi, costa 6 euro (ridotto 4 euro), con gratuità fino ai 18 anni e per le categorie previste. È sempre disponibile anche il biglietto integrato con la Galleria Estense a tariffa agevolata. Per il Parco di Montale, il calendario completo degli appuntamenti è consultabile su parcomontale.it.
In sintesi: due giorni a scelta tra bronzo e argilla, a due passi da casa, con almeno una giornata completamente gratuita. Ci vuole un motivo per restare sul divano?