D'accordo, non diventeremo tutti Warren Buffett in una sera. Ma l'educazione finanziaria, quando è ben raccontata, smette di essere quella cosa noiosa che ci fa cambiare canale e diventa uno strumento concreto per famiglie, coppie e giovani che vogliono capire come far respirare il proprio portafoglio. E visto che il futuro non si improvvisa, si pianifica, ecco il quarto appuntamento di «Puoi toccare la luna», il progetto patrocinato dall'Unione delle Terre d'Argine che sta portando la finanza alla portata di tutti.
Al Tecnopolo, tra numeri e sogni
L'incontro è in programma giovedì 1° ottobre alle ore 19:00 presso il Tecnopolo Universitario di via Corbolani, la struttura a energia quasi zero che Unimore ha incastonato nel Parco Oltreferrovia, a due passi dal centro storico. Una location che sa di futuro, e non a caso: qui si formano gli ingegneri di domani, e per una sera si parlerà di come costruire, mattone dopo mattone, anche la propria serenità economica.
A salire in cattedra saranno Giovanna Ceriati, Silvia Ceriati, Giulia Vezzani e Giorgio Carrara, consulenti che metteranno a disposizione competenza e linguaggio chiaro per avvicinare al mondo della finanza anche chi, fino a ieri, pensava che un ETF fosse una nuova boy band. A moderare la serata, una voce nota ai carpigiani: Clarissa Martinelli, giornalista e speaker di Radio Bruno, che con la sua verve saprà tenere il ritmo anche quando si parlerà di tassi, risparmio e investimenti.
Un ciclo che punta in alto
«Puoi toccare la luna» non è un titolo scelto a caso. L'ambizione è quella di dimostrare che con un po' di metodo e le giuste conoscenze, anche obiettivi che paiono irraggiungibili possono diventare realistici. Il ciclo di incontri, pensato per coppie, famiglie e giovani, sta registrando un interesse crescente, segno che la voglia di capire come gestire al meglio le proprie risorse non manca di certo nel territorio.
L'ingresso è libero e gratuito, senza bisogno di prenotazione. Un'occasione rara per farsi un'idea concreta di cosa significhi pianificare il proprio domani senza dover ipotecare la casa, e magari scoprire che la luna, dopotutto, è più vicina di quanto sembri.