La prevenzione entra nei luoghi di lavoro e diventa un gesto concreto. L'azienda Crea-Si ha scelto anche quest'anno di donare alle proprie dipendenti una visita senologica e un'ecografia mammaria in occasione dell'Ottobre Rosa, il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
L'impresa, fondata a Rovereto sulla Secchia nel 1989 e oggi con sede produttiva a Carpi, ha ospitato mercoledì 21 ottobre un momento di sensibilizzazione rivolto alle collaboratrici. All'incontro ha partecipato il dottor Silvio Antonio Marino, medico specializzato in senologia e ginecologia che collabora con il Poliambulatorio Physios di Rovereto sulla Secchia, struttura che tra le proprie specializzazioni annovera anche la ginecologia. Il confronto si è concentrato sull'importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici nella tutela della salute femminile.
Un impegno che dura da anni
L'iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che Crea-Si porta avanti da diversi anni, nella convinzione che il benessere delle persone sia un elemento fondamentale della cultura aziendale. Un impegno particolarmente significativo per una realtà caratterizzata da una forte presenza femminile, che nel tempo ha scelto di tradurre l'attenzione alla salute in azioni concrete.
“Il mio desiderio di fare impresa coinvolge tanti aspetti della vita aziendale”, spiega la titolare di Crea-Si Gloria Trevisani. “Credo che quello della salute e della prevenzione sia un aspetto fondamentale per prendersi cura delle persone con cui fianco a fianco, ogni giorno, costruiamo il nostro Mestiere. Quello dell'Ottobre Rosa è da diversi anni un appuntamento nel quale cerchiamo di dare il nostro contributo nella diffusione di una cultura della prevenzione. La presenza del dottor Marino ha contribuito a rafforzare il valore dell'incontro, sottolineando il ruolo dell'informazione e del confronto con gli specialisti nell'accompagnare le donne verso scelte consapevoli in materia di prevenzione”.
Cosa significa per Carpi
Il dato pragmatico è semplice: nelle campagne di prevenzione la barriera più frequente non è la sfiducia nell'esame, ma il tempo e l'organizzazione necessari per prenotarlo. Portare lo specialista dentro l'azienda, durante l'orario di lavoro, rimuove proprio quell'ostacolo. È un modello replicabile dalle tante imprese del distretto carpigiano a forte occupazione femminile, e un segnale che il welfare aziendale può tradursi in salute reale, non solo in dichiarazioni di principio.