CarpiEstate chiude con i numeri record: eventi raddoppiati e cinque mesi di città viva

Verificato su 3 fonti Scritto con assistenza IA Come lavoriamo
CarpiEstate chiude con i numeri record: eventi raddoppiati e cinque mesi di città viva

Il bilancio di CarpiEstate 2026 si misura in due cifre che valgono più di molti comunicati: il doppio delle iniziative rispetto allo scorso anno e cinque mesi di appuntamenti distribuiti non solo in centro storico, ma anche nei quartieri, nei parchi e nelle frazioni. Una stagione cresciuta in quantità e, stando ai numeri di presenze, anche in capacità di attrarre pubblico.

Il modello: più eventi senza più soldi pubblici

La crescita, spiega l'Amministrazione comunale, è stata resa possibile dalla scelta di rafforzare le collaborazioni con associazioni, operatori culturali, società sportive e soggetti privati, ampliando l'offerta senza un aumento proporzionale delle risorse pubbliche impiegate. Un calendario di questa ampiezza ha però richiesto un lavoro consistente degli uffici comunali, impegnati nel coordinamento e nella gestione organizzativa delle iniziative, comprese quelle promosse direttamente dai privati.

"Quest'anno abbiamo raddoppiato il numero delle iniziative, lavorando per avere una città più viva, con più occasioni di incontro e una proposta culturale e ricreativa sempre più ricca", commenta il sindaco Riccardo Righi. "Abbiamo cercato di valorizzare al massimo le risorse disponibili, sostenendo i grandi appuntamenti ma soprattutto costruendo nuove collaborazioni con le tante realtà del territorio. Una scelta che ha permesso di far crescere il calendario e di portare eventi anche dove tradizionalmente le occasioni erano meno frequenti".

Settembre traina le presenze

A spingere la partecipazione sono stati soprattutto gli appuntamenti di settembre. Il Festivalfilosofia ha raggiunto le 45.312 presenze, EmiliaFoodFest, dedicato alle eccellenze del territorio, ne ha portate 35 mila, la Festa del Racconto ha celebrato la ventunesima edizione con 21.319 presenze e numerosi appuntamenti esauriti. Carpinscienza, organizzato dai cinque istituti superiori cittadini, ha sfiorato i 10 mila partecipanti.

Il ritorno di Radio Bruno e la vetrina nazionale

Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Radio Bruno Estate in piazza Martiri ha richiamato oltre 10 mila persone in occasione del cinquantesimo anniversario dell'emittente, celebrato anche con una mostra a Palazzo dei Pio. La successiva trasmissione televisiva su Italia 1 ha raggiunto quasi 3,7 milioni di telespettatori: una vetrina nazionale che una città delle dimensioni di Carpi difficilmente può comprarsi.

Forte partecipazione anche per il ritorno della Notte Bianca di inizio estate e per i Mercoledì d'estate promossi da Carpi Lab, che insieme hanno raccolto oltre 23 mila presenze, mentre la Notte Fluo di via Cuneo, curata dai commercianti e dagli esercenti della zona, ha richiamato 8 mila persone.

Le novità e le rassegne consolidate

Tra le proposte inedite figurano Vispo, il Villaggio dello Sport organizzato dal Csi con 5 mila partecipanti, Togo, Joy of Life con 4 mila spettatori e Circostante, la nuova rassegna dedicata al circo. Si sono confermate le manifestazioni che caratterizzano l'estate carpigiana: Coccobello e Concentrico negli spazi di San Rocco con rispettivamente 2.100 e oltre 5 mila partecipanti, il Carpi Film Fest in piazzale Re Astolfo con oltre cinquemila spettatori, Tenera è la notte con oltre 6 mila presenze, Carpinmusica con 3.200 spettatori e le iniziative della Biblioteca Loria che hanno superato i mille partecipanti.

La Dama della Torre ha superato le 9 mila presenze confermandosi un'occasione per le famiglie, mentre Così lontano così vicino e Tutti giù nei parchi hanno portato spettacoli e iniziative nelle frazioni e nei parchi cittadini, con oltre 5 mila partecipanti complessivi. Sul fronte sportivo, la CarpiEstate Sport, organizzata da Consulta Sport e Polisportiva Nazareno, ha superato le 22 mila presenze.

La lettura dell'Amministrazione

"Voglio innanzitutto ringraziare il personale e tutti gli uffici comunali che hanno lavorato per rendere possibile questa stagione", aggiunge Righi, "insieme agli assessori che l'hanno seguita, dalla cultura allo sport fino alla promozione della città. Un ringraziamento altrettanto sentito va alle associazioni, ai commercianti, alle imprese che messo in campo idee, energie e risorse proprie per rendere più bella e viva la nostra città".

Il sindaco indica anche la direzione: "È proprio questa collaborazione tra pubblico e privato che vogliamo continuare a coltivare: unire le forze per rilanciare la città, valorizzare la qualità dell'offerta e la capacità che ciascuno può mettere a disposizione. Gli eventi portano persone, sostengono il commercio e fanno conoscere Carpi fuori dai nostri confini. Allo stesso tempo, una città vissuta, con piazze e spazi pubblici frequentati, è una città dove cresce la socialità e si rafforza quella presenza delle persone che contribuisce anche alla sicurezza urbana".

 

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online