Cinque partite in tre giorni, due piscine liguri e avversari di buon livello: per gli Allievi della Pallanuoto Coopernuoto Carpi il Torneo di Halloween, disputato dal 31 ottobre al 2 novembre tra Lavagna e Sori, è stato soprattutto un banco di prova. Il settimo posto finale, maturato con un bilancio di tre vittorie e due sconfitte, racconta solo in parte quanto visto in vasca dalla formazione seguita dal tecnico Andrea Pederielli.
Inserita nel girone con Metanopoli Milano, Hydro Sport di Cuneo e RN Sori di Genova, la squadra carpigiana ha esordito con un convincente 10-5 sul Metanopoli, per poi imporsi con un netto 12-3 sull'Hydro Sport. Nell'ultima gara del raggruppamento è arrivata una sconfitta di misura contro la RN Sori, 10-11, risultato che ha consegnato alla Coopernuoto il secondo posto per differenza reti.
La reazione nella finale
Nella fase successiva i ragazzi hanno affrontato il Vela Ancona, una delle formazioni più competitive del torneo, cedendo 7-11. Nella finale per il settimo e ottavo posto è però arrivata una risposta netta: 13-4 all'Aquatica Torino e chiusura della manifestazione al settimo posto.
«I ragazzi si sono fatti trovare pronti. Sono state partite utilissime, soprattutto le due sconfitte di misura con società importanti come RN Sori e il Vela Ancona. Abbiamo giocato alla pari per la maggior parte del tempo e questa è una grande iniezione di fiducia per il campionato», ha commentato il responsabile del settore pallanuoto Roberto Sgarbi.
Ora il campionato regionale
L'appuntamento ligure arriva infatti in un momento preciso della stagione: il campionato regionale prende il via il 14 novembre, e un torneo con cinque gare ravvicinate contro realtà di altre regioni vale, per un gruppo giovanile, più di settimane di soli allenamenti. Il dato pragmatico è questo: le due sconfitte sono arrivate contro le squadre più strutturate del lotto e in un caso per un solo gol, mentre contro le formazioni alla portata il divario è stato ampio. Indicazioni utili allo staff, senza entusiasmi fuori luogo.
La formazione Allievi era composta da Alessandro Vita, Pierpaolo Guerra, Giuseppe Guagliardi, Eric Loi, Nicolò Malavasi, Riccardo Iotti, Lorenzo Tadolini, Riccardo Ronchetti, Luca Bozza, Mattia Pisante, Alessandro Coppola, Edoardo Bonazzi, Riccardo Bertelli e Matteo Bellelli.
Per Carpi, dove la pallanuoto resta una disciplina che vive del lavoro quotidiano in vasca e di un movimento giovanile da coltivare, il segnale è incoraggiante: un gruppo che regge il confronto con società di tradizione è un patrimonio sportivo della città, oltre che della società. Ora tocca al campionato dire se la fiducia raccolta in Liguria si trasformerà in punti.