Tre giorni di piscina, otto squadre al via, vivai di società che calcano i campionati di Serie A1 e, in mezzo, due formazioni carpigiane che hanno giocato alla pari per lunghi tratti. È il bilancio della trasferta della pallanuoto Coopernuoto Carpi al XIII Torneo "Aspettando Eurochocolate", andato in scena a Perugia dal 16 al 18 ottobre con la presenza, fra le altre, di SS Lazio Nuoto, SC Quinto e Roma Vis Nova. Alla fine il tabellone dice sesto posto nella classifica generale, ma il premio più pesante portato a casa non ha numeri accanto.
Under 14, un quarto posto deciso negli ultimi 78 secondi
I più giovani, alla prima partecipazione al torneo, hanno chiuso la fase a gironi al secondo posto. Dopo la sconfitta all'esordio con la Lazio per 10-6, i ragazzi di Roberto Sgarbi hanno reagito battendo Alma Nuoto 6-3 e Quinto 10-5. In semifinale è arrivata la Roma Vis Nova, che avrebbe poi vinto l'intero torneo: 12-3 e finalina per il terzo posto, ancora contro la Lazio.
Lì è nata la partita più bella e più amara. Carpi avanti fino a pochi minuti dalla sirena, anche grazie a due rigori parati da Alessandro Vita, poi il pareggio laziale e, a un minuto e 18 secondi dalla fine, il gol del 7-6. Quarto posto, con la consolazione del riconoscimento a Vita come miglior portiere della categoria.
«Sono molto contento della prestazione agonistica dei ragazzi, commenta Roberto Sgarbi. Il livello del torneo era molto alto. Le squadre partecipanti sono i vivai di società che giocano nei campionati di Serie A1 e riuscire a confrontarsi con loro, giocando alla pari per lunghi tratti, è un motivo di orgoglio per tutto l'impegno, il tempo e la passione che i ragazzi dedicano a questo sport».
In vasca per gli Under 14: Alessandro Vita, Alberto Putzu, Simon Belli, Francesco Canino, Andrea Medici, Roberto Bussei, Mattia Iarrobino, Edoardo Bonazzi, Federico Alessi e Riccardo Mazzieri.
Under 16, chiusura in crescendo contro i padroni di casa
Girone durissimo per gli Allievi di Andrea Pederielli, opposti a Lazio, Alma Nuoto e Quinto Genova e quarti al termine della prima fase. Dopo il ko con Roma Zero9, la finale per il settimo posto contro i padroni di casa della Libertas Perugia ha regalato la risposta migliore: 9-6 e settima piazza.
«Sapevamo che sarebbe stato un torneo tosto, spiega Pederielli. Siamo venuti a Perugia per continuare il nostro percorso di crescita e prepararci al meglio all'inizio del campionato regionale. Abbiamo ricevuto risposte positive da tutti i ragazzi e raccolto tante indicazioni utili su quello che dobbiamo fare per alzare il livello della nostra pallanuoto».
Questi gli Under 16: Manuele Rossi, Pierpaolo Guerra, Giuseppe Guagliardi, Eric Loi, Nicolò Malavasi, Riccardo Iotti, Lorenzo Tadolini, Riccardo Ronchetti, Luca Bozza, Mattia Pisante, Edoardo Bonazzi, Riccardo Bertelli e Matteo Bellelli.
Il premio che pesa più della classifica
Al termine della manifestazione la giuria ha assegnato alla società carpigiana il premio Fair Play dell'intero torneo, motivato dal comportamento dei 22 atleti presenti: educazione, correttezza e rispetto nei tre giorni trascorsi insieme, dentro e fuori dalla piscina, anche nei momenti più difficili della competizione.
È il dato che dice di più a chi, a Carpi, segue il movimento della pallanuoto giovanile. Misurarsi con i vivai delle big nazionali serve a capire la distanza tecnica, e la distanza c'è, come raccontano i 12-3 con la Vis Nova. Ma un gruppo che perde una finale negli ultimi 78 secondi e torna a casa con il premio per il comportamento ha costruito qualcosa che resterà anche quando questi ragazzi cambieranno categoria. Ora la testa va al campionato regionale, con indicazioni chiare su cosa serve per alzare l'asticella.