Domenica 26 ottobre, alle 15 in punto, il cimitero di Modena si trasformerà in un palcoscenico d'eccezione. Non è uno scherzo di Halloween in anticipo, ma un'iniziativa culturale che promette di far ballare (metaforicamente parlando) anche i più illustri defunti della città.
Quando l'Arte Incontra l'Eternità
"La città dei vivi, la città dei morti" - questo il nome poetico del progetto che trasforma una domenica pomeriggio in un'esperienza unica nel suo genere. L'idea? Rendere il cimitero quello che dovrebbe essere: non solo un luogo di memoria, ma uno spazio pubblico da vivere, come un parco o una piazza. Insomma, una passeggiata domenicale con vista... eternità. Il percorso è quanto di più originale si possa immaginare: una camminata sonora in cuffia che collega il cimitero monumentale settecentesco (quello con gli angeli di marmo e le epigrafi che farebbero invidia a un poeta) al moderno complesso di San Cataldo, creando un racconto urbano che attraversa i secoli.
Un Concerto tra i Classici (quelli sotto terra)
Quattro tappe scandiscono questo viaggio musicale: dal cimitero dei non battezzati alla chiesa del suffragio, dal monumento alla Resistenza fino alle catacombe. In ogni punto, musicisti dal vivo reinterpretano in chiave contemporanea i grandi maestri - Ravel, Mahler, Beethoven e Saint-Saëns - trasformando l'architettura in una gigantesca sala da concerto all'aperto. La meta finale è il celebre cubo-ossario di Aldo Rossi, quel simbolo geometrico che rappresenta "la città nella città". Qui, alle 16.45, si terrà il gran finale: un concerto corale dove le voci dei vivi si intrecciano idealmente con quelle dei morti. Il repertorio spazia da Brian Eno a Nick Cave, dai Depeche Mode a Eddy Vedder - una playlist che farebbe alzare dalla tomba anche il più riservato dei defunti.
Partecipa anche tu alla Memoria Collettiva
Non è tutto: dalle 12 fino al tramonto, una cabina sonora progettata ad hoc permetterà a chiunque di lasciare la propria voce, un ricordo, una storia. Un archivio della memoria che crescerà nel tempo, creando un ponte continuo tra passato e presente. L'iniziativa si inserisce nel programma "Modena Città Creativa Unesco per le Media Arts", a dimostrazione che anche i luoghi più solenni possono diventare laboratori di creatività e innovazione culturale.
Informazioni Pratiche
Quando: Domenica 26 ottobre 2025, ore 15.00 Dove: Ingresso da piazza Setti (lato fiorai), Modena Cosa portare: Curiosità e... scarpe comode per la passeggiata Durata: Circa 2 ore (concerto finale alle 16.45) Costo: Non specificato nell'evento Per chi volesse esplorare il cimitero in autonomia, è disponibile una guida sonora digitale accessibile tramite QR code agli ingressi - un'app che trasforma ogni visitatore in un esploratore della memoria cittadina. Un'occasione unica per scoprire che anche i luoghi del silenzio hanno molto da raccontare, soprattutto quando la musica diventa la chiave per aprire le porte della memoria collettiva.
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