Ranucci a Modena: "Il ritorno della casta" fa tremare il potere


Ranucci a Modena: "Il ritorno della casta" fa tremare il potere

Quando Sigfrido Ranucci decide di alzare il sipario sui meccanismi del potere, c'è sempre da aspettarsi qualche scossone. E oggi, martedì 14 aprile alle 18:00, il giornalista simbolo dell'inchiesta televisiva italiana arriva allo Spazio Arena di Modena per presentare il suo ultimo, esplosivo lavoro: "Il ritorno della casta", edito da Bompiani.

Il filo nero della storia italiana

Non è la solita presentazione libraria quella che ci aspetta in viale Tassoni 8. Ranucci, che dal 2016 guida con pugno fermo Report raccogliendo l'eredità della mitica Milena Gabanelli, porta con sé un'analisi che promette di far discutere. Il libro traccia un "filo nero" che attraversa cinquant'anni di storia patria, dai santuari della P2 fino alle stanze del potere contemporaneo. L'autore non usa mezzi termini: quella che viene spacciata come riforma della magistratura è, a suo dire, "una capitolazione". Un regolamento di conti tra la casta politica e il potere giudiziario che affonda le radici nel dopo-Tangentopoli e oggi assume "forme sempre più minacciose".

Chi paga il conto della giustizia a due velocità?

La domanda che Ranucci si pone è quella che da sempre guida il suo lavoro giornalistico: chi paga il conto? La risposta, secondo il conduttore di Report, è inquietante. Mentre si promettono processi più veloci, il rischio concreto è quello di una giustizia a due velocità: "un'autostrada garantista per i colletti bianchi e un vicolo cieco per i cittadini comuni". Il giornalista, che ha al suo attivo inchieste storiche sul traffico di rifiuti, sulla mafia e ha persino recuperato l'ultima intervista a Paolo Borsellino, non risparmia critiche a quello che considera un attacco mirato a "mortificare uno dei tre poteri dello Stato". Quel potere per cui ventotto magistrati hanno sacrificato la vita.

Un incontro da non perdere

La presentazione, parte della rassegna "Incontri d'Autore" presso l'Arena, si preannuncia come un momento di confronto serrato su temi di scottante attualità. Ranucci, in Rai dal 1990, inviato di guerra nei Balcani e in Medio Oriente, e recentemente insignito del premio Andrea Purgatori, porta la sua esperienza trentennale di giornalismo d'inchiesta.

Informazioni pratiche

Quando: Martedì 14 aprile 2026, ore 18:00 Dove: Spazio Arena, viale Tassoni 8, Modena Ingresso: Libero e gratuito Prenotazioni: Disponibili su Eventbrite Info: Arena Spazio Culturale, tel. 377.3711670 Un appuntamento che promette di non lasciare indifferenti, perfetto per chi vuole capire i meccanismi del potere attraverso gli occhi di chi, da decenni, li smaschera con coraggio e competenza. Perché, come ricorda Ranucci, l'indipendenza dei giudici "è lo scudo che impedisce al potere di farsi legge da solo".

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