Ciliegie, chef e monumenti aperti: Vignola si tinge di rosso per due weekend di festa


Ciliegie, chef e monumenti aperti: Vignola si tinge di rosso per due weekend di festa

C'è qualcosa di quasi commovente, nella fedeltà con cui ogni anno la provincia modenese si inginocchia davanti a un frutto. Non un tartufo, non un aceto centenario, ma una ciliegia. Rossa, lucida, testarda come le sue radici. E così, puntuale come il calendario, torna "Vignola, è tempo di ciliegie" alla sua 17ª edizione, pronta a trasformare il centro storico di Vignola in un palcoscenico a cielo aperto dove il cibo è protagonista assoluto, ma non viaggia mai da solo.

L'evento, organizzato dalla Pro Loco insieme al Comune di Vignola e al Consorzio della Ciliegia Tipica IGP, si svolge su due fine settimana consecutivi: dal 30 maggio al 2 giugno e dal 6 al 7 giugno 2026. Una manifestazione capace di richiamare visitatori da tutto il nord e il centro Italia, come documenta ormai una tradizione consolidata. Per i carpigiani, che di strada ne hanno poca da fare, non ci sono scuse.

Una città che si reinventa, strada per strada

Il genio dell'evento sta nella sua capacità di colonizzare lo spazio urbano con irresistibile naturalezza. Viale Mazzini diventa la "Via delle Ciliegie", con il mercato contadino dove i produttori locali vendono direttamente ai consumatori le ciliegie e i duroni di loro produzione, alcune aziende offrendo persino l'esperienza dell'autoraccolta. Nel centro storico tornano le "Corti del cibo", gli stand gastronomici aperti a pranzo e a cena che declinano la tradizione culinaria del territorio.

Via Bonesi si trasforma nella Via della Moretta, con l'Osteria della Moretta gestita da Slow Food Vignola e Valle del Panaro, mostre tematiche e la vendita dei presìdi Slow Food dell'Emilia-Romagna. Via Soli diventa invece la Via della Bigarreau, con osterie all'aperto dedicate ai piatti tipici. Nei giorni 1, 2, 6 e 7 giugno, anche il parco del Municipio ospiterà stand gastronomici. Una città intera che si mette a tavola, insomma.

Chef, premiazioni e il 2 giugno da ricordare

In Piazza dei Contrari, tra la celebre Rocca di Vignola e Palazzo Barozzi con la sua scala a chiocciola firmata da Jacopo Barozzi da Vignola, si terranno gli showcooking con chef di rilievo nazionale: Gianni Di Lella, Franco Aliberti, Daniele Reponi e Luca Pappagallo, quest'ultimo noto al grande pubblico anche come volto web della cucina italiana autentica. Le premiazioni della migliore ciliegia 2026 e della migliore torta casalinga alla ciliegia aggiungono quel tocco di competizione goliardica che non guasta mai.

La giornata del 2 giugno, festa della Repubblica, sarà densa di anniversari da celebrare: i 40 anni di Slow Food Italia, nata nel luglio 1986 dall'intuizione di Carlo Petrini come risposta culturale al dilagare del fast food, i 15 anni di Slow Food Vignola e Valle del Panaro e i 10 anni dei Vignaioli Contrari. Una coincidenza di ricorrenze che fa di questo martedì un'occasione unica, quasi una festa nella festa.

Spettacoli gratuiti e un percorso da gustare

La sera di sabato 30 maggio, il palco si anima con lo spettacolo di Marco Ligabue e Andrea Barbi, dedicato ai prodotti enogastronomici DOP e IGP dell'Emilia-Romagna. Venerdì 5 giugno sarà invece la volta del Gruppo Folk Italiano. Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito, dettaglio che non va mai sottovalutato.

Sabato 6 e domenica 7 giugno torna "Sapori in cammino, Vignola e la ciliegia", un percorso di degustazione tra le attività aderenti all'iniziativa, con coupon dedicati per assaporare proposte tematiche tra tradizione e creatività. Per chi ama l'arte, la mostra di pittura "Vortice di ciliegie" anima le vetrine del centro, mentre laboratori creativi per bambini, presentazioni di libri ed esibizioni artistiche itineranti completano un programma di rara ricchezza.

Domenica 31 maggio, in Piazza Cantelli, la 20ª Mostra di minerali e fossili dell'Associazione Gruppo Vignolese Ricerche in collaborazione con il Museo Civico "Augusta Redorici Roffi" aggiunge una dimensione naturalistica inaspettata. E i principali monumenti cittadini, dalla Rocca di Vignola all'Acetaia Comunale, da Villa Tosi Bellucci al Giardino Galvani fino allo Studiolo di L.A. Muratori, saranno aperti con visite guidate.

La ciliegia che vale un marchio europeo

Vale la pena ricordare che la Ciliegia di Vignola IGP non è una questione di folklore campanilistico. Il riconoscimento europeo, ottenuto nel 2012, corona una tradizione cerasicola che affonda le radici negli anni Trenta del Novecento, quando Vignola si affermò come capitale italiana della ciliegia grazie ai fertili terreni lungo il fiume Panaro. Oggi oltre il 70% del prodotto viene commercializzato con marchio IGP, una quota straordinaria nel panorama ortofrutticolo italiano. La moretta, la bigarreau, il durone: varietà che non sono semplici ciliegie, ma identità di un territorio.

Informazioni pratiche

Le date da segnare: 30 maggio, 1 e 2 giugno (primo weekend, con il 31 maggio domenica inclusa) e 6 e 7 giugno 2026. La manifestazione si svolge nel centro storico di Vignola (MO). Gli spettacoli serali sono a ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni: sito del Comune di Vignola e visitvignola.it, telefono 351 700 8797, email prolocovignola@gmail.com.

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