All'Auditorium San Rocco il Vecchi-Tonelli porta Mozart e le danze d'Europa


All'Auditorium San Rocco il Vecchi-Tonelli porta Mozart e le danze d'Europa

Un pomeriggio tra Vienna e l'Europa orientale, tra il classicismo settecentesco e le suggestioni contemporanee. Sabato 23 maggio alle ore 17 l'Auditorium San Rocco di Carpi ospita Zapping Music: echi di Vienna e visioni d'Europa, nuovo appuntamento della Rassegna Concertistica 2026 del Conservatorio di Musica «Orazio Vecchi, Antonio Tonelli» di Modena e Carpi. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Mozart, la «cosa migliore» che avesse mai scritto

Ad aprire il concerto sarà il Quintetto KV 452 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina per pianoforte e fiati che lo stesso compositore salisburghese definì, in una lettera al padre Leopold, «la cosa migliore che io abbia mai scritto». Composto nel 1784 all'età di soli ventotto anni, il quintetto è un gioiello di dialogo concertante tra cinque strumenti dal carattere completamente diverso, capace di unire eleganza e vivacità con quella trasparenza armonica inconfondibile del genio viennese.

A eseguirlo saranno Irene Cassandro al clarinetto, Nelsy Tatiana Perolini all'oboe, Nicola Messori al fagotto, Piero Silvestri al corno e il professor Lucio Carpani al pianoforte, tutti studenti e docenti della classe guidata dal professor Massimo Bergamini.

Van der Roost e le danze d'Europa

Nella seconda parte del programma il palco si trasformerà in un ampio ensemble di clarinetti per affrontare due composizioni del compositore belga Jan Van der Roost, figura di grande rilievo nella musica per fiati contemporanea, negli arrangiamenti di Maarten Jense.

Puszta porta l'ascoltatore tra i paesaggi sconfinati e le danze travolgenti dell'Europa orientale, mentre Rikudim mescola energia ritmica, lirismo e richiami alla tradizione mediterranea ed ebraica, in un percorso che attraversa culture e geografie con la stessa naturalezza con cui si cambia canale, proprio come suggerisce il titolo della serata.

L'ensemble di clarinetti sarà composto da Amelia Fiorini, Davide Florini, Francesco Piras, Giorgia Barbirotto, Irene Cassandro, Irene Tur Tur, Marco Cavalleri, Maria Rubiu, Marta Aggravio, Pepe Brumos Sólves e Riccardo Frigieri, con Lucia Malavasi e lo stesso Massimo Bergamini al clarinetto basso.

Il concerto è organizzato in collaborazione con Palcoscenico Alumni

L'evento è realizzato dalla Classe di Musica Insieme Fiati in collaborazione con Palcoscenico Alumni, la rete degli ex studenti del Conservatorio.

La rassegna proseguirà il 30 maggio con un nuovo appuntamento presso la Sala Vedute di Palazzo dei Pio: il concerto Homo, hominis, La Musica degli Esseri Umani sarà dedicato a compositrici e compositori del Novecento.

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