Modena fa le bolle: venticinque anni di Lambruscolonga e un weekend che mescola jazz, vintage e cultura nel cuore della città


Modena fa le bolle: venticinque anni di Lambruscolonga e un weekend che mescola jazz, vintage e cultura nel cuore della città

C'è un vino che nel mondo viene prodotto in quantità industriale e consumato con affetto quasi devozionale, ed è il Lambrusco. C'è una città che lo ha trasformato in identità collettiva, ed è Modena. E c'è una manifestazione che da venticinque anni celebra questo matrimonio con allegria, palato e un pizzico di irriverenza: la Lambruscolonga, che quest'anno spegne le candeline all'interno della quarta edizione del Modena WineFood Experience, in programma dal 22 al 24 maggio 2026 nel centro storico della città.

Promosso da Confesercenti Modena e organizzato dalla Lambruscheria, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e della Camera di Commercio, il weekend è cresciuto edizione dopo edizione fino a diventare un riferimento fisso nella programmazione primaverile modenese. Tre giorni in cui enogastronomia, musica, arte e storia si mescolano con la disinvoltura di chi sa che buone idee e buon vino vanno sempre a braccetto.

Venticinque anni di bollicine rosse

La Lambruscolonga nasce nel 2001 come percorso guidato tra i locali del centro storico di Modena, con l'obiettivo di valorizzare i Lambruschi d'eccellenza del territorio abbinati a piccole creazioni degli chef. In venticinque anni ha saputo reinventarsi senza perdere il filo conduttore: il vino come strumento di racconto del territorio, non come semplice consumo. Quest'anno il traguardo viene celebrato con una novità sostanziale: la versione brunch del sabato, battezzata LamBrunch, che affianca i classici tour serali del venerdì. Tre percorsi in tutto, diciotto locali aderenti, ventiquattro cantine vinicole provenienti da Modena, Reggio Emilia e Mantova: numeri che raccontano una manifestazione tutt'altro che provinciale.

Tra le cantine partecipanti figurano nomi di peso come Tenute Agricole Cleto Chiarli, Cantine Umberto Cavicchioli e figli, Cantina della Volta, Paltrinieri e Venturini Baldini, insieme a realtà artigianali che rappresentano il cuore produttivo della Doc modenese. I due percorsi tradizionali del venerdì sera si chiamano SUMMERTIME e FLY TO THE MO, nomi che già tradiscono la voglia di leggerezza e di contaminazione che anima l'intera manifestazione.

Jazz come filo rosso, anzi rosato

La scelta musicale di questa edizione è tutta jazz, e non è casuale. A luglio Modena ospiterà per la prima volta il celebre festival europeo Jazz Open, nato a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog e giunto alla sua trentesima edizione internazionale. Dal 13 al 18 luglio nomi come Gregory Porter, Diana Krall, Jamie Cullum, Joss Stone e Jean-Michel Jarre trasformeranno Piazza Roma e il centro città in un grande palcoscenico. Il Modena WineFood Experience anticipa quindi il clima con un weekend all rigorosamente jazzato, come una prova generale a misura di calice.

Nei locali aderenti e negli spazi aperti si esibiranno Giorgia Hannoush alla chitarra con Monica Perboni alla voce per un AperiJazz esclusivo al Bar Mosaico, gli Acoustic Vibes con Gaspare Nobile e Silvio Gaetano in Calle di Luca, Filippo Barbieri in Corso Canalgrande e gli Onirica in Largo San Giorgio. La serata del venerdì si chiude al Cortile del Leccio con la stand-up comedy targata Stand-Up Comedy & More e il duo di sax performers Steve Sax con la musica di dj Rex.

Il Cortile del Leccio, nuova stella del programma

La vera novità di questa edizione è l'apertura del Cortile del Leccio come spazio protagonista dell'intera manifestazione. Sabato 23 maggio, dalle ore 11, ospiterà il Vintage Pride Market: un mercatino con 29 espositori selezionati tra vintage e creatività, abbinato a degustazioni dei migliori vini della Lambruscolonga. Nel pomeriggio spazio all'Open Call Live, aperta a musicisti e performer che spaziano dal jazz classico all'elettronica, dal groove alla contemporanea. Fino alle ore 20 sarà possibile degustare i vini della manifestazione anche senza aver acquistato i biglietti per i percorsi guidati: un'apertura intelligente a chi si avvicina per curiosità o non ha fatto in tempo a prenotare.

Al Cortile del Leccio saranno presenti anche gli stand dell'Ordine del Nocino Modenese, dell'Acetaia Luppi di Cavezzo e delle edizioni Artestampa, che alle ore 13 di sabato presenterà il nuovo libro di Valentina Reggiani, Il disagio giovanile. La contaminazione culturale, insomma, non si ferma al calice.

Sabato sera: la Notte dei Musei entra in scena

Il 23 maggio coincide con la Notte Europea dei Musei, e Modena non lascia nulla al caso. L'edizione 2026, ispirata al tema "Musei che uniscono un mondo diviso" promosso da ICOM, trasforma la città in un grande spazio condiviso dove la cultura diventa linguaggio universale. Musei, biblioteche, archivi e spazi espositivi apriranno fino a tarda notte, con ingressi in gran parte gratuiti. Il Modena WineFood Experience si inserisce naturalmente in questa trama, invitando i partecipanti a prolungare la serata tra arte e storia dopo aver percorso i vicoli del centro con il calice in mano.

La giornata di sabato si chiude con un atto di generosità: alle ore 20 al Teatro Michelangelo va in scena il musical "Come Giulietta e Romeo", per la regia di Marco Turano con gli artisti di Fatti D'Arte, evento di beneficenza con il patrocinio del Comune di Modena a favore dell'associazione Angela Serra e dell'associazione giovani diabetici AGD. Un finale di serata che trasforma il piacere in responsabilità civile.

Un giudizio pragmatico: la formula funziona

Venticinque anni di Lambruscolonga non sono un dato folkloristico. Sono la prova che una manifestazione radicata nel territorio, capace di rinnovarsi senza tradire la propria identità, costruisce nel tempo un pubblico fedele e attira visitatori da fuori provincia. La sinergia con la Notte dei Musei, il debutto del Jazz Open a luglio e la scelta di aprire il Cortile del Leccio come nuovo hub creativo dimostrano una progettualità che va oltre il semplice evento gastronomico. Come ha dichiarato Mauro Rossi, Presidente Provinciale di Confesercenti Modena: "Coinvolgere le attività locali e richiamare cittadini e turisti, portando visitatori in centro e contribuendo allo sviluppo economico e sociale della nostra comunità" è la priorità. È un obiettivo concreto, misurabile in tavoli pieni e cantine svuotate con soddisfazione.

Informazioni pratiche

Quando

Dal 22 al 24 maggio 2026. Il taglio del nastro è fissato per venerdì 22 maggio alle ore 18:30 in Piazza San Francesco con l'avvio della Lambruscolonga in Calle di Luca.

Dove

Centro storico di Modena: Calle di Luca, Cortile del Leccio, Corso Canalgrande, Largo San Giorgio e i diciotto locali aderenti alla manifestazione. Il LamBrunch del sabato si conclude al Chiostro di San Paolo.

Costi e biglietti

I biglietti per i percorsi della Lambruscolonga sono acquistabili in prevendita. Le degustazioni al Cortile del Leccio (sabato, dalle 14 alle 20) sono accessibili anche con acquisto diretto sul posto. La Notte dei Musei prevede l'ingresso gratuito nella maggior parte delle sedi, salvo diversamente specificato. Programma completo su www.comune.modena.it/nottedeimusei.

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