Arazzi, Barbarossa e telai: Modena apre le sue Sale storiche


Arazzi, Barbarossa e telai: Modena apre le sue Sale storiche

C'è un luogo a Modena, nel cuore di Piazza Grande patrimonio UNESCO, dove la storia non si legge sui libri ma si osserva alle pareti, intrecciata filo su filo in opere che i contemporanei chiamavano con ammirazione pitture di filo. Domenica 3 maggio 2026, il Palazzo Comunale di Modena apre le sue porte con una visita tematica di quelle che lasciano il segno, titolo già da solo un piccolo capolavoro: "Illusioni e telai alla moda dei francesi. Trame e orditi a rappresentare la pace".

Una sala con una storia dentro un'altra storia

Il percorso si concentra sulla Sala degli Arazzi, ambiente che nel corso dei secoli ha ospitato lo studio del sindaco e l'archivio dei documenti comunali, e che oggi si offre come scrigno visivo di rara bellezza. Sulle pareti campeggiano le grandi tele del pittore modenese Girolamo Vannulli, artista settecentesco attivo proprio nella decorazione del Palazzo Comunale e del suo Camerino dei Confirmati, che con straordinaria perizia imitava la texture e la profondità degli arazzi veri, ingannando l'occhio con una maestria da illusionista ante litteram. Il risultato è una sala che non è esattamente ciò che sembra, il che la rende doppiamente affascinante.

Il racconto storico ruota attorno a uno degli episodi fondativi dell'identità comunale italiana: la Pace di Costanza del 25 giugno 1183, firmata tra Federico Barbarossa e i rappresentanti della Lega Lombarda dopo la memorabile sconfitta imperiale nella battaglia di Legnano del 1176. Con quel trattato, l'imperatore riconosceva l'autonomia amministrativa, politica e giudiziaria dei comuni dell'Italia settentrionale, inclusa Modena: in cambio, i comuni si impegnavano a versare tributi e a riconoscere formalmente l'investitura imperiale. Un compromesso storico, insomma, che aveva il sapore di una vittoria vera per le città italiane e che ancora oggi decora con orgoglio le pareti di chi quella libertà la difese.

Filo, seta, oro e un tocco di Francia

Accanto alla dimensione storico-politica, la visita guidata approfondisce il valore artistico e tecnico degli arazzi come forma d'arte autonoma. Realizzati su telai attraverso l'intreccio paziente di lana, seta e talvolta oro e argento, questi manufatti tessili erano capaci di restituire immagini di straordinaria profondità e dettaglio, commissionate dalle principali corti europee come simbolo tangibile di potere e raffinatezza. Un approfondimento specifico è dedicato alla cosiddetta moda francese, quella corrente di gusto e stile che tra il Seicento e il Settecento dettava legge nella produzione degli arazzi di lusso, definendo canoni estetici che dall'Ile-de-France si irradiavano fino alle dimore nobiliari dell'Italia padana.

Il percorso si chiude con un confronto tra le opere tessili e i dipinti di Vannulli: due linguaggi, il filo e il colore, che dialogano nello stesso spazio raccontando storie complementari di potere, pace e bellezza. Un finale degno di un buon film, dove i protagonisti si ritrovano sullo stesso schermo e il pubblico capisce finalmente tutto.

Informazioni pratiche

L'appuntamento è per domenica 3 maggio 2026. Il ritrovo è fissato alle ore 15.00 al primo piano del Palazzo Comunale, raggiungibile dallo scalone di Piazza Grande 16. La visita guidata ha inizio alle 15.15. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria attraverso il sito VisitModena. Il biglietto costa 5 euro per chi ha compiuto 13 anni ed è gratuito per persone con disabilità e i loro accompagnatori. Per informazioni è possibile contattare lo IAT di Piazza Grande 14 al numero 059 2032660.

Vale la pena andarci?

La risposta è sì, e non solo per i cinque euro ben spesi. La Sala degli Arazzi è uno di quegli spazi che si visitano una volta e si ricordano a lungo, proprio perché mescola storia vera, arte sofisticata e un pizzico di trucco visivo che farebbe la gioia di qualsiasi illusionista. Per chi a Carpi ha imparato ad apprezzare il buon esempio del vicino, vale la pena fare i venti chilometri.

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