Dopo secoli passati a essere reinterpretato, citato, saccheggiato e venerato, William Shakespeare ha deciso che è arrivato il momento di dire la sua. Non nel senso metaforico, beninteso: martedì 12 maggio 2026, alle ore 19:00, al Torrione di Galasso di Carpi, il Bardo in persona sale sul palco grazie a Shakesperology, lo spettacolo firmato dalla compagnia Sotterraneo e interpretato da Woody Neri.
Una biografia impossibile, un teatro che si smonta da solo
Shakesperology non è uno spettacolo su Shakespeare: è Shakespeare che parla di sé, dei suoi personaggi, di quello che è stato fatto delle sue opere in quattrocento anni di storia. Un one-man-show ibrido e dissacrante in cui il Bardo conduce una vera e propria intervista impossibile con il pubblico, mentre la voce off dei componenti di Sotterraneo pone domande, smonta meccanismi teatrali e mette in mostra, mentre è in azione, tutta la macchina drammaturgica. Il risultato, stando alle recensioni nazionali, è qualcosa di esilarante e insieme profondo: il teatro che parla di sé stesso senza prendersi troppo sul serio, ma con la precisione di chi il mestiere lo conosce benissimo.
Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2005, tra i più originali e riconosciuti della scena europea contemporanea. Nel corso degli anni ha collezionato riconoscimenti di peso: Premio Lo Straniero, Premio Hystrio, Be Festival First Prize, Silver Laurel Wreath Award e ben tre Premi UBU, il massimo riconoscimento del teatro italiano. La compagnia è anche artista associato al Piccolo Teatro di Milano e parte del progetto Fies Factory. Non esattamente dei principianti, insomma.
Lo spettacolo porta la firma di un nucleo creativo collaudato: concept e regia Sotterraneo, drammaturgia di Daniele Villa, luci di Marco Santambrogio, costumi di Laura Dondoli, sound design di Mattia Tuliozi, tecnica curata da Monica Bosso. Una produzione sostenuta dalla Regione Toscana e dal MiBAC, con residenze artistiche presso Centrale Fies, CapoTrave/Kilowatt, Tram/Attodue e l'Associazione Teatrale Pistoiese. La durata è di 75 minuti senza intervallo.
Il Torrione come palcoscenico: uno spazio che vale già il biglietto
L'appuntamento carpigiano rientra nella rassegna SempreApertoTeatro, l'iniziativa promossa dal Teatro Comunale di Carpi che ha trasformato il Torrione di Galasso in un palcoscenico a cielo aperto, suggestivo e inedito per la città. Uno spazio storico che, nella sua nuova veste, diventa cornice ideale per il teatro di ricerca: location che da sola vale già l'uscita serale, con buona pace dei salotti di casa.
L'idea di portare nomi di caratura nazionale in un luogo così caratteristico e non convenzionale dice molto sulla vocazione culturale che Carpi sta coltivando con costanza. Il fatto che uno spettacolo già passato dal Piccolo Teatro di Milano e recentemente applaudito a Palermo approdasse tra le mura del Torrione carpigiano è, a tutti gli effetti, un colpo di qualità.
Informazioni pratiche
Data e ora: martedì 12 maggio 2026, ore 19:00
Luogo: Torrione di Galasso, Carpi (MO)
Costo: a pagamento. Per biglietti e prenotazioni si consiglia di contattare il Teatro Comunale di Carpi o consultare il sito ufficiale del Comune.
Durata: 75 minuti senza intervallo
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