Arte, mito e cestino: a Palazzo dei Pio il pranzo si mangia con Mattia Preti

Lunedì 4 maggio tornano le visite guidate della pausa pranzo ai Musei di Palazzo dei Pio di Carpi: protagonista del giorno è 'La vendetta di Procne' di Mattia Preti, con cestino gastronomico firmato dalla Scuola Alberghiera Nazareno. Due turni disponibili, solo 10 posti ciascuno.

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Arte, mito e cestino: a Palazzo dei Pio il pranzo si mangia con Mattia Preti

C'è chi la pausa pranzo la trascorre davanti a uno schermo e chi, invece, decide di passarla davanti a un capolavoro del Seicento con tanto di cestino gourmet in mano. Carpi sceglie, manco a dirlo, la seconda opzione: lunedì 4 maggio 2026, i Musei di Palazzo dei Pio aprono le porte a mezzogiorno passato per uno degli appuntamenti più originali della stagione culturale cittadina.

Un dipinto, una storia di sangue e trasformazione

Al centro della visita c'è La vendetta di Procne, opera del Cavaliere Calabrese per eccellenza: Mattia Preti, nato a Taverna in provincia di Catanzaro nel 1613 e morto a La Valletta nel 1699, tra i principali esponenti del barocco italiano e del caravaggismo. Soprannominato appunto il Cavaliere Calabrese, fu fatto cavaliere da papa Urbano VIII e lavorò a lungo tra Roma, Napoli e Malta, lasciando ovunque una scia di tele potenti, corporose e teatrali che Roberto Longhi descrisse come «corposo e tonante, veristico e apocalittico».

Il soggetto del dipinto affonda le radici nel mito greco raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi: Procne, sposa del re trace Tereo, scopre attraverso un arazzo ricamato dalla sorella Filomela che il marito l'ha stuprata e le ha tagliato la lingua per ridurla al silenzio. La vendetta di Procne è feroce e senza tentennamenti: uccide il figlio Iti e lo serve in tavola al marito ignaro. Un soggetto sconvolgente, certo, ma che nel Seicento barocco era perfettamente in sintonia con l'estetica del furor, della passione travolgente e della giustizia estrema. Preti ne fa una scena di straordinaria intensità drammatica, con quella pennellata densa e quell'uso della luce tipicamente caravaggesca che lo resero celebre in tutta Europa.

Come funziona: trenta minuti d'arte e un cestino da mangiare

Il format Mezz'ora. Pausa pranzo al Museo è ormai un classico rodato dei Musei di Palazzo dei Pio: una visita guidata breve, intensa, pensata per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un momento di cultura vera. Due turni disponibili, alle 13:15 e alle 13:45, con soli 10 posti per turno, il che trasforma ogni appuntamento in qualcosa di prossimo a un'esperienza esclusiva.

A completare l'esperienza c'è il cestino del pranzo curato dalla Scuola Alberghiera Nazareno di Carpi, istituto di formazione professionale che accompagna questa iniziativa portando in campo la propria competenza enogastronomica. È possibile scegliere tra menù tradizionale e menù vegetariano: l'arte si nutre di stimoli, il visitatore si nutre di cibo. Tutto torna.

Informazioni pratiche

L'appuntamento è per lunedì 4 maggio 2026 ai Musei di Palazzo dei Pio, in Piazza dei Martiri a Carpi. I due turni sono alle ore 13:15 e alle ore 13:45. Il biglietto costa 8 euro a persona ed è necessario prenotare in anticipo sul sito del Comune di Carpi, con prenotazioni aperte dal 25 aprile. I posti sono limitati a 10 per turno: chi arriva tardi trova le porte chiuse, non per maleducazione, ma per necessità organizzativa. Un buon motivo per muoversi in anticipo.

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