Ci sono appuntamenti che battono la scienza accademica sul tempo: niente lavagne, niente banchi in fila, ma un bicchiere in mano e la possibilità di fare domande a bruciapelo. È la formula, ormai collaudata e sempre molto attesa, che CarpInScienza ripropone per l'edizione 2026, e lo fa richiamando uno dei suoi ospiti più amati: Luca Perri, astrofisico, divulgatore e presenza fissa della televisione pubblica, da Superquark+ con Piero Angela fino a Noos con Alberto Angela, passando per Kilimangiaro.
L'appuntamento è per martedì22 settembre, a partire dalle ore 18.30, negli spazi del Terminal Terre d'Argine Innovation Lab in piazzale Allende5. Una data da segnare sul calendario, ma con una precisazione importante: l'evento è esclusivamente riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Niente genitori, niente accompagnatori: i protagonisti saranno solo loro, i ragazzi.
La scienza? Si fa anche davanti a uno spritz
L'idea è tanto semplice quanto efficiace: abbattere il piedistallo su cui spesso viene collocata la divulgazione scientifica e creare uno spazzo in cui si possa parlare di buchi neri, galassie e telescopi Cherenkov con la stessa naturalezza con cui si discute dell'ultima serie tv. Perri, classe 1986, non è nuovo a questo tipo di sfide: vincitore italiano di FameLab nel 2015, finalista mondiale della competizione internazionale di comunicazione scientifica e speaker di TEDxVarese, ha fatto della capacità di racontare la fisica a chiunque il suo marchio di fabbrica. In servizio presso l'Osservatorio di Merate e il Planetario di Milano, l'astrofisico bergamasco ha dedicato la sua carriera anche allo studio dei nuclei galattici attivi e ai telescopi MAGIC alle Canarie, ma sono le sue doti da affabulatore a renderlo così popolare tra i più giovan.
E qui sta il senso profondo di Aperitivo con Perri: offrire ai ragazzi un momento in cui la scienza non sia verifica o interrogazione, ma passione condivisa. Un'ora in cui ci si può permettere di fare la domanda «sbagliata», quella che sui libri non compare, e ricevere in cambio non un voto ma una risposta, magari proprio da chi i telescopi li ha costruiti davvero.
La Scuola Alberghiera Nazareno scende in campo
A rendere l'evento ancora più speciale ci pensa la Scuola Alberghiera Nazareno, eccellenza formativa del territorio carpigiano, che curerà il servizio beverage e catering. Una scelta che sa di coerenza: metere in vetrina i talenti del territorio mentre si ospita un talento della divulgazione nazionale. I partecipanti potranno così gustare le preparazioni degli studenti dell'alberghiero, un biglieto da visita che, conoscendo la qualità della scuolam non deluderà le aspettative.
Un festival che cresce e guarda ai giovan
CarpInScienza si conferma così manifestazione capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni, alternando momenti più struturati, come i laboratori che già nelle passate edizioni hanno coinvolto scuole come l'Alberto Pio e istituti superiori quali ITI Leonardo Da Vinci, IIS Meucci e lo stesso CFP Nazareno, a occasioni più informali come questa. L'evento del 22 setiembre è gratuito e riservato, ma il consiglio per chi non rientra nella fascia d'età è di non disperare: il festival saprà riservare altre sorprese. Per ora, l'invito è rivolto agli studenti: presentatevi con curiosità, qualche domanda in tasca e, perché no, un po' di appetite. La scienza, a volte, ha il sapore di un buon aperitivo.