Fossoli, 717 mila euro per rimettere in sesto la zona autotrasportatori

Il Comune di Carpi ha approvato il progetto di fattibilità per la manutenzione straordinaria delle strade e nuovi collegamenti ciclabili nel comparto di Fossoli. Investimento da 717 mila euro, reso possibile dalla riscossione delle fideiussioni dopo il fallimento di Unieco. Il primo dei quattro stralci sarà affidato a breve.

Verificato su 3 fonti Scritto con assistenza IA Come lavoriamo
Fossoli, 717 mila euro per rimettere in sesto la zona autotrasportatori

Dopo anni di stallo, la zona autotrasportatori di Fossoli torna al centro dell'agenda dei lavori pubblici. L'Amministrazione comunale di Carpi ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per un intervento di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali e per la realizzazione di nuovi collegamenti ciclabili a servizio dell'area.

Il percorso è stato condiviso con chi quell'area la vive ogni giorno: mercoledì 28 ottobre si è svolto un incontro con i rappresentanti delle attività insediate nel comparto, pensato per illustrare le soluzioni progettuali e raccogliere eventuali modifiche. Un metodo di lavoro che l'Amministrazione rivendica, in vista di un 2027 che porterà trasformazioni profonde: dall'apertura della nuova bretella alla ciclovia lungo la ferrovia, fino agli interventi sulla viabilità e ai possibili investimenti privati, tra cui il progetto di un nuovo interporto.

Si parte dall'anello stradale a nord

Il primo dei quattro stralci complessivamente previsti sarà affidato a breve e riguarderà l'anello stradale a nord del comparto. Sono in programma alcune modifiche alla viabilità interna per migliorarne la funzionalità e la riorganizzazione del principale nodo di accesso, così da garantire una distribuzione più ordinata e sicura dei flussi di traffico. Gli stralci successivi prevedono ulteriori interventi di ammodernamento della viabilità interna e il potenziamento dei collegamenti ciclabili, con l'obiettivo di rendere l'area più accessibile anche ai lavoratori che si spostano in bicicletta.

I soldi arrivano dalle fideiussioni Unieco

L'investimento previsto ammonta a 717 mila euro ed è reso possibile dalla riscossione delle fideiussioni bancarie a seguito del fallimento di Unieco, che aveva comportato il blocco del comparto. Le aree sono entrate nella disponibilità dell'Amministrazione comunale soltanto quest'anno: è questo il passaggio che ha sbloccato la possibilità di intervenire direttamente. Un dettaglio tecnico che spiega meglio di qualsiasi dichiarazione perché il cantiere arriva solo adesso.

"Abbiamo rispettato l'impegno preso con le imprese che hanno sede in quest'area" afferma il sindaco di Carpi Riccardo Righi, che prosegue: "Fin dall'inizio abbiamo voluto condividere con loro le scelte, ascoltando le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nel comparto. Dopo anni di difficoltà e una situazione rimasta a lungo bloccata, possiamo finalmente intervenire. Il 2027 sarà un anno di grandi cambiamenti per questa zona, grazie a una serie di investimenti pubblici e privati che ne miglioreranno profondamente l'accessibilità e la funzionalità".

La vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Mariella Lugli entra nel merito: "Con questo primo intervento iniziamo a dare risposte concrete a un comparto produttivo che da troppo tempo presenta criticità nella viabilità e nella manutenzione delle infrastrutture. Interverremo sulle pavimentazioni stradali, ma anche sull'organizzazione della circolazione e degli accessi, con particolare attenzione alla sicurezza e alle esigenze dei mezzi pesanti che ogni giorno attraversano l'area". Lugli indica anche un orizzonte temporale: "Già nella seconda metà del 2027 contiamo di vedere i primi risultati di questa trasformazione, che si affiancherà agli altri importanti investimenti pubblici e privati previsti nell'area".

Cosa cambia per Carpi

Per la comunità locale la partita vale più dei 717 mila euro messi sul piatto. Il comparto di Fossoli è un nodo logistico che ogni giorno smista mezzi pesanti e lavoro, e la qualità delle sue strade incide direttamente sulla sicurezza di chi guida e sui costi delle imprese che ci hanno sede. Resta un punto di realismo da tenere a mente: quello approvato è un progetto di fattibilità tecnico economica, il primo dei quattro stralci previsti. La verifica vera arriverà sui tempi di affidamento e di cantiere, e sulla capacità di far convivere i lavori con il traffico quotidiano di un'area che non può permettersi di fermarsi.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online