Carpi porta a Torino la sua idea di inclusione: il Comune all'assemblea della Rete Ready

Verificato su 2 fonti Scritto con assistenza IA Come lavoriamo
Carpi porta a Torino la sua idea di inclusione: il Comune all'assemblea della Rete Ready

C'è anche Carpi, in questi giorni, nella sala dove le amministrazioni italiane si confrontano su come rendere concreto il principio di uguaglianza. Il Comune partecipa infatti all'assemblea annuale della Rete Ready, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, in corso a Torino. A rappresentare la città è l'assessora alle Pari opportunità Tamara Calzolari.

L'assemblea è iniziata giovedì 22 ottobre e si conclude oggi, venerdì 23 ottobre. Due giornate costruite attorno a un'idea semplice ma non scontata: mettere in comune ciò che funziona. Gli enti aderenti condividono le buone prassi adottate contro le discriminazioni e si confrontano sulle politiche di inclusione e sulle attività in programmazione. In questa edizione il confronto si è concentrato in particolare su due fronti: l'educazione sessuoaffettiva, con l'ipotesi di creare coordinamenti regionali per promuoverla, e il rapporto tra intelligenza artificiale e inclusività, tema nuovo che interroga direttamente il modo in cui gli algoritmi raccontano e classificano le persone.

Il convegno finale a Palazzo Madama

La chiusura è affidata al convegno pubblico "Il cammino dei diritti in Italia e in Europa", una riflessione sul percorso compiuto finora e sulle sfide ancora aperte per garantire piena uguaglianza alle persone Lgbtqia+. Secondo quanto comunicato dalla Città di Torino, l'appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre alle 14.30 nel Salone delle Feste di Palazzo Madama, aperto alla cittadinanza fino a esaurimento posti, con gli interventi tra gli altri di Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival, di Patrick Orth, presidente della European Pride Organisers Association, di Monica Cirinnà, già senatrice della Repubblica, e di Alessandro Battaglia, presidente del Comitato EuroPride 2027. Le conclusioni sono affidate all'assessore ai Diritti e alle Pari opportunità della Città di Torino, Jacopo Rosatelli.

Una rete che è cresciuta in vent'anni

La Rete Ready è nata nel 2006 su proposta dei Comuni di Torino e di Roma e oggi riunisce 324 enti tra Comuni, Province, Regioni e altri enti locali. Torino, che ospita l'assemblea, svolge anche il ruolo di segreteria nazionale e sarà città ospitante di EuroPride 2027. Il Comune di Carpi ha aderito nel 2025, lo stesso anno in cui l'amministrazione ha rilanciato la Commissione Pari opportunità.

 

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online