Da Roma a Carpi con una valigia piena di esperienza: Alessio Cirulli è il nuovo Segretario Generale biancorosso


Da Roma a Carpi con una valigia piena di esperienza: Alessio Cirulli è il nuovo Segretario Generale biancorosso

C'è un nuovo volto nell'organigramma dell'AC Carpi, e porta con sé quella fresca determinazione che solo chi ha costruito la propria carriera mattone dopo mattone sa esibire senza arroganza. Alessio Cirulli, romano del 1997, è il nuovo Segretario Generale del club biancorosso: un incarico annunciato nella giornata del 29 giugno 2026, che chiude un mercato dirigenziale estivo all'insegna della continuità e dell'ambizione.

Una formazione da manuale, tra aule e campi di allenamento

Cirulli non è uno di quei dirigenti che arriva per caso. La sua storia professionale ha le radici piantate con cura: laurea triennale in Scienze Motorie e Sportive e laurea magistrale in Management dello Sport presso l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", istituto di riferimento nazionale per chi vuole fare del calcio una professione seria, non soltanto una passione travestita da lavoro. Durante gli anni universitari, Cirulli ha già messo i piedi nel mondo reale, collaborando con la Scuola Calcio della Roma e con l'Accademia Frosinone, due ambienti che di certo non fanno sconti a chi non mastica il mestiere.

L'Emilia-Romagna come seconda casa, la SPAL come palestra definitiva

Nel 2022 il trasferimento in Emilia-Romagna, terra che evidentemente lo ha convinto a restare. Prima le esperienze in ambito tecnico con il Granamica, realtà radicata nel bolognese, e con il Bologna, poi il salto alla SPAL di Ferrara, dove Cirulli ha trascorso tre stagioni che valgono un'intera carriera accelerata. Dalla gavetta tecnica e organizzativa alla nomina a Responsabile Organizzativo, fino al ruolo di Team Manager della Prima Squadra nell'annata 2024/25, quella che ha visto i biancazzurri ferraresi salvarsi nei play-out contro il Milan Futuro in un Paolo Mazza da oltre diecimila spettatori. Gestire l'organizzazione di una squadra in una stagione così tesa è un'università pratica che nessun master può replicare.

Coverciano come filo rosso con Bonzanini

La scelta del presidente Claudio Lazzaretti e del direttore generale Enrico Bonzanini non sembra casuale, e Cirulli stesso lo racconta con disarmante schiettezza. Con Bonzanini la conoscenza è già consolidata: i due hanno frequentato insieme il corso per Direttore Sportivo a Coverciano, il tempio del calcio italiano dove si forgiano le menti dirigenziali del domani. "Ho percepito immediatamente familiarità, competenza ed efficienza", dice il nuovo Segretario Generale, e in queste parole c'è già il profilo di un uomo che sa leggere gli ambienti prima ancora di entrarci davvero.

Quanto al presidente Lazzaretti, Cirulli lo descrive come fonte di "serenità ed entusiasmo", due qualità che a Carpi non sono mai mancate quando il club ha saputo scegliere bene le proprie persone. Il giovane dirigente romano sembra aver trovato in riva al Secchia quella dimensione umana e professionale che cercava, un club con radici solide e voglia di costruire senza fretta ma senza sosta.

Benvenuto a Carpi, Alessio. La città del Duomo e del Cabassi sa riconoscere chi viene a lavorare sul serio.

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