Bach, Pachelbel e Led Zeppelin sotto le stelle: il Duo Zannani Candeli porta la sua magia a due passi da Carpi


Bach, Pachelbel e Led Zeppelin sotto le stelle: il Duo Zannani Candeli porta la sua magia a due passi da Carpi

A chi dice che la musica classica e il rock non possano convivere, risponda pure il Duo Zannani Candeli con il suo violino e la sua chitarra. Giovedì 9 luglio, alle 21 in punto, l'Arena del Parco Ferrari di Maranello ospiterà "Da Bach ai Led Zeppelin", un concerto che promette di far dialogare secoli e generi musicali a colpi di archetto e corde pizzicate. E la notizia interessante per i lettori dell'Ombra del Portico è che questo piccolo gioiello sonoro dista meno di venti minuti da Carpi: un invito a nozze per chi in una sera d'estate vuole unire la suggestione delle candele a un repertorio che va dalle Fughe ai riff di Jimmy Page.

Un duo che ha stregato anche Bocelli

Protagonisti della serata, inserita nel cartellone dell'Artinscena Festival, sono il violinista Denis Zannani e il chitarrista Andrea Candeli. Due musicisti che hanno costruito la propria reputazione sui celebri "concerti a lume di candela" e su collaborazioni con mostri sacri dello spettacolo italiano: Candeli ha diviso il palco con Andrea Bocelli, Giancarlo Giannini, Ugo Pagliai e Ivano Marescotti, mentre il duo nel suo insieme è diventato un punto di riferimento per chi cerca emozioni musicali lontane dalla routine dei festival estivi. Il concerto maranellese rappresenta il primo di tre appuntamenti che il festival, curato da Laboratorio Culturale aps e giunto ormai alla quattordicesima edizione, porterà sotto le stelle della città dei motori.

Un ponte tra barocco e rock

Il programma è un vero e proprio salto nel tempo e nello stile. Si parte con l'eleganza matematica di Bach, si attraversano le atmosfere sospese del Canone di Pachelbel, per poi atterrare sulle melodie immortali dei Beatles e sulle chitarre graffianti degli Aerosmith. Il tutto mantenendo un dialogo continuo tra la scrittura rigorosa del periodo barocco e la libertà istintiva del rock. «Siamo entusiasti per l’ingresso di Maranello in un festival importante come Artinscena», ha dichiarato il sindaco Luigi Zironi, ricordando come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e aziende del territorio permetta di ampliare l’offerta culturale estiva. E in effetti, animare l'arena del Parco Ferrari con un concerto a lume di candela è un colpo di teatro che difficilmente lascerà indifferente il pubblico.

Tutti i prossimi appuntamenti

Dopo il 9 luglio, la rassegna maranellese prosegue mercoledì 29 luglio con Flexus in concerto e un doveroso omaggio a Fabrizio De André. Chiusura il 3 settembre con "Strings of Light", che vedrà l’arpista Floraleda Sacchi incantare il pubblico nella stessa arena. Tre serate che consolidano l'identità di un territorio capace di fare cultura senza snobismi, tenendo insieme il pubblico delle grandi occasioni e quello delle scoperte più raffinate.

Informazioni pratiche

L'ingresso al concerto "Da Bach ai Led Zeppelin" è completamente gratuito. In caso di maltempo, l'evento si sposta al coperto, presso l'Auditorium Enzo Ferrari. Per chi arriva da Carpi, il consiglio è di partire con un piccolo anticipo, parcheggiare nei dintorni del Parco Ferrari e godersi una passeggiata prima che le prime note inizino a vibrare nell'aria. Perché quando un violino e una chitarra decidono di fare la pace tra Bach e i Led Zeppelin, l'unica cosa sensata è esserci.

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