Carpi, il nubifragio fa il conto: danni per oltre un milione di euro solo al patrimonio pubblico


Carpi, il nubifragio fa il conto: danni per oltre un milione di euro solo al patrimonio pubblico

Il conto, questa volta, è davvero salato. Supera il milione e centomila euro l'ammontare dei danni subiti dal patrimonio pubblico del Comune di Carpi dopo il violento temporale di mercoledì 15 luglio. La ricognizione, appena inviata dagli uffici tecnici comunali all'Agenzia regionale di protezione civile, parla chiaro: 1.162.969 euro per rimettere in sesto strade, edifici, illuminazione e verde pubblico.

Cosa si è rotto (e quanto costa)

La voce più pesante riguarda gli edifici e le strutture. La scuola d'infanzia Zigo Zago, che si trova a ridosso del centro città, ha subito infiltrazioni d'acqua, così come l'Ospedale di comunità. Al Circolo tennis il pallone pressostatico che copriva due campi è collassato. Al campo da rugby il vento ha piegato le porte e divelto gli arredi. Danni significativi anche agli infissi e alle coperture di Palazzo dei Pio.

Poi ci sono gli alberi: abbattuti, sbrancati, con rami caduti lungo strade, parchi e giardini scolastici. Le situazioni più pericolose, quelle che bloccavano la circolazione, sono già state risolte. Altri interventi andranno avanti per qualche settimana.

Illuminazione e segnaletica: lavori in corso

La caduta di alberi sui cavi elettrici ha mandato in tilt diversi punti luce: le vie Voltolini, Chiesa di Cortile, del Perugino, Giliberti, Moro e traversa San Lorenzo. I guasti sono stati messi in sicurezza e in gran parte ripristinati, ma alcuni interventi sull'illuminazione pubblica sono ancora da completare. Stesso discorso per la segnaletica verticale, in fase di ripristino.

Tre tempeste in 45 giorni

E non è finita. Ai danni del 15 luglio si aggiungono i 165 mila euro già stanziati per gli eventi temporaleschi precedenti: 89.500 euro per il maltempo del 2 giugno (alberi caduti, cartello stradale abbattuto in tangenziale, infiltrazioni a Palazzo dei Pio) e 76 mila euro per quello del 1° luglio (rimozione alberi, rami pericolosi, pulizia strade e piste ciclopedonali).

Tre eventi in 45 giorni. «Le risorse pubbliche da impiegare per il ripristino e la messa in sicurezza sfiorano il milione e trecentomila euro», sintetizza la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Mariella Lugli.

«Il cambiamento climatico bussa a Carpi»

Non usa giri di parole l'assessora all'Ambiente Serena Pedrazzoli: «L'impatto del cambiamento climatico è sempre più evidente anche nella nostra città. Le misure da adottare superano le dimensioni di un Comune, ma come amministrazione stiamo facendo il possibile per orientare le decisioni verso mitigazione e adattamento».

La documentazione tecnica è ora sul tavolo dell'Agenzia regionale di protezione civile, primo passo verso l'eventuale dichiarazione dello stato di emergenza regionale o nazionale.

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