Cinquanta milioni dall'Europa per l'acqua di Carpi: AIMAG e BEI firmano il maxi-finanziamento


Cinquanta milioni dall'Europa per l'acqua di Carpi: AIMAG e BEI firmano il maxi-finanziamento

Un'iniezione da 50 milioni di euro per rendere più moderna, efficiente e resistente la rete idrica che serve anche Carpi e l'intera Terre d'Argine. La Banca europea per gli investimenti (BEI) e AIMAG S.p.A. hanno siglato un nuovo accordo di finanziamento che sosterrà il programma pluriennale di investimenti della multiutility nel settore idrico integrato della provincia di Modena.

L'intesa, sostenuta dal programma europeo InvestEU, è stata annunciata da Gilles Badot, Direttore del Settore Pubblico della BEI, e da Gianluca Valentini, Direttore Generale di AIMAG. L'operazione rientra in una strategia più ampia: solo nel 2025 la BEI ha sostenuto le utility italiane con 837 milioni di euro.

Oltre 200 interventi sul territorio

Il finanziamento consentirà di realizzare, nei prossimi anni, un piano articolato di lavori che toccherà tutte le componenti del servizio idrico: dall'ammodernamento e posa di nuove condotte acquedottistiche e fognarie al potenziamento degli impianti di depurazione. Tra gli obiettivi chiave figurano la riduzione delle perdite idriche, il miglioramento del trattamento delle acque reflue e l'introduzione di sistemi di telecontrollo per la manutenzione predittiva.

Particolare attenzione sarà dedicata alla resilienza infrastrutturale rispetto agli eventi climatici estremi, un tema sempre più urgente in un'area ad alta densità produttiva e storicamente esposta a rischi idrogeologici.

I comuni coinvolti

AIMAG gestisce il servizio idrico integrato in 14 comuni della Bassa modenese: oltre a Carpi, rientrano nell'area servita Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero sulla Secchia e Soliera. Complessivamente, il beneficio toccherà circa 200mila cittadini.

Le voci dei protagonisti

«Investire nelle infrastrutture idriche significa rafforzare la capacità dei territori di garantire servizi essenziali e di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici», ha dichiarato Gilles Badot. «Questo finanziamento sostiene un programma che incrementerà la qualità e l'affidabilità del servizio, potenzierà la resilienza delle reti e favorirà una gestione più moderna ed efficiente delle risorse».

Marco Malavolta, CFO di AIMAG, ha invece sottolineato il valore strategico dell'operazione: «La sottoscrizione di questo importante finanziamento con la BEI rappresenta per il nostro Gruppo la chiusura di un percorso, iniziato circa due anni fa, di rimodulazione del debito finanziario, volto sia al reperimento di nuove risorse che all'ottimizzazione dei costi. La BEI rappresenta il partner ideale per proseguire con slancio i nostri obiettivi gestionali ed economici».

Cosa cambia per i cittadini

Sul piano pratico, gli interventi finanziati si tradurranno in una maggiore continuità del servizio, una riduzione delle interruzioni e una migliore qualità dell'acqua distribuita. La digitalizzazione della gestione operativa, grazie ai sistemi di monitoraggio avanzato, permetterà inoltre di intervenire più rapidamente in caso di guasti, limitando i disagi per famiglie e imprese. I progetti sono pienamente coerenti con gli obiettivi ambientali europei e con le strategie nazionali di adattamento climatico.

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