Il Comune di Carpi ha dato il via alla campagna antizanzare 2026 con la distribuzione gratuita di 16.500 kit larvicidi che raggiungeranno nei prossimi giorni tutte le abitazioni, condomini, aziende e negozi della città. L'iniziativa, presentata oggi in una conferenza stampa dal sindaco Riccardo Righi insieme alla dottoressa Antonella Greco del servizio di Igiene pubblica dell'Ausl di Modena, nasce dall'esperienza della grave epidemia di Chikungunya che nel 2025 ha colpito duramente il territorio carpigiano con oltre 350 casi registrati.
Una lezione appresa dall'emergenza 2025
La campagna di quest'anno si basa su un insegnamento fondamentale emerso dalla crisi sanitaria del 2025: le misure pubbliche funzionano solo se cittadini e istituzioni agiscono insieme. Come sottolinea il sindaco nella lettera che accompagna ogni kit, circa il 70% delle caditoie e dei tombini dove proliferano le zanzare si trova in giardini e cortili privati. "L'esperienza vissuta la scorsa estate con la diffusione della Chikungunya ha insegnato che le misure adottate saranno davvero efficaci solo se l'ente pubblico e i cittadini agiscono insieme", scrive Righi nella missiva che accompagna ogni consegna.
Cosa contiene il kit e come funziona
Ogni famiglia riceverà:
- Pastiglie antilarvali per il primo trattamento
- Vademecum multilingue con le istruzioni (disponibile anche in francese, cinese, urdu, arabo e romeno)
- Registro dei trattamenti da compilare e restituire agli uffici comunali
- Lettera del sindaco con le raccomandazioni specifiche
I condomini riceveranno un solo kit per edificio e dovranno individuare un responsabile per i trattamenti, che devono essere ripetuti secondo la frequenza indicata e sempre dopo ogni pioggia.
Controlli rafforzati e nuove regole
Quest'anno si rafforza significativamente il livello di vigilanza. Polizia Locale, uffici del settore Ambiente e Guardie ecologiche volontarie intensificheranno i controlli, soprattutto nelle aree aperte al pubblico. Una novità importante riguarda i trattamenti adulticidi: chi decide di effettuarli deve comunicarlo preventivamente al Comune (ambiente@pec.comune.carpi.mo.it) e all'Ausl, informare la popolazione con almeno 48 ore di anticipo e rispettare orari precisi (dalle 19 alle 8).
Dove ritirare kit aggiuntivi
Oltre alla distribuzione porta a porta, i cittadini potranno ritirare gratuitamente kit aggiuntivi presso:
- Assessorato all'Ambiente (via Peruzzi)
- URP-Ufficio relazioni con il pubblico
- Portineria del Municipio
Target specifici della campagna
L'amministrazione ha predisposto comunicazioni mirate per categorie particolari:
- Gommisti, rottamatori e demolitori: istruzioni per lo stoccaggio pneumatici
- Vivai e serre: protocolli specifici per le attività all'aperto
- Cantieri edili: misure per prevenire ristagni d'acqua
- Centri sociali e negozi: trattamenti nelle aree esterne e parcheggi
- Gestori di cimiteri: riempimento con sabbia dei vasi portafiori esterni
I numeri dell'operazione
La campagna 2026 rappresenta uno sforzo organizzativo notevole:
- 16.500 kit da distribuire
- 16.000 caditoie pubbliche trattate direttamente dal Comune
- Migliaia di aree private da monitorare
- Distribuzione multilingue per raggiungere tutta la popolazione
L'iniziativa si inserisce nel Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi dell'Emilia-Romagna, che dopo gli episodi di Dengue del 2024 e l'epidemia di Chikungunya del 2025 ha rafforzato il sistema di preparedness per affrontare la stagione vettoriale. La collaborazione tra cittadini e istituzioni si conferma l'arma più efficace contro la proliferazione delle zanzare e la diffusione delle malattie virali di cui sono vettori: West Nile, Zika, Dengue e Chikungunya.