Parte lunedì 13 luglio la campagna del Gruppo comunale di Protezione Civile di Carpi per censire i residenti delle aree più esposte al rischio idraulico lungo il fiume Secchia. I volontari saranno porta a porta a San Martino Secchia e Cortile, le due frazioni che sorgono a ridosso del corso d'acqua, a circa 12 chilometri dal capoluogo.
Il questionario
Ai residenti verrà consegnato un modulo per la raccolta dati delle persone esposte a rischio idraulico: un questionario breve in cui indicare i propri dati anagrafici, l'indirizzo e i contatti prioritari, come cellulare, telefono fisso ed email. Si potrà indicare anche un recapito di una persona di riferimento, da utilizzare per essere allertati in caso di necessità.
Perché serve
Avere una mappatura aggiornata dei residenti e dei loro contatti consente alla Protezione Civile di allertare tempestivamente le persone esposte, fornendo indicazioni precise sui comportamenti da adottare prima e durante un evento emergenziale come una piena del Secchia. L'iniziativa punta anche ad avvicinare i cittadini al sistema locale di protezione civile, rafforzando il rapporto tra volontari e comunità in un'ottica di prevenzione.
San Martino Secchia, divisa tra i comuni di Carpi e San Prospero, conta circa 130 residenti nella porzione carpigiana. Cortile dista pochi chilometri ed è anch'essa storicamente attenzionata per la vicinanza al fiume. I volontari del Gruppo comunale, già impegnati in passato in esercitazioni e campagne informative proprio sul rischio idraulico nella zona, invitano i cittadini a collaborare alla compilazione del modulo.