Da Boyarka a Carpi per dieci giorni di pace: il soggiorno solidale di dieci ragazzi ucraini


Da Boyarka a Carpi per dieci giorni di pace: il soggiorno solidale di dieci ragazzi ucraini

Hanno tra i 12 e i 14 anni e arrivano dalla Comunità territoriale di Boyarka, a sud-ovest di Kiev, dove in queste settimane il conflitto si è fatto più duro provocando numerose vittime. Per dieci di loro, Carpi rappresenta una parentesi di sollievo: anche quest'estate, per il quarto anno consecutivo, la città ospita un gruppo di ragazze e ragazzi ucraini nell'ambito di un progetto di accoglienza e solidarietà.

Il gruppo, accompagnato da due operatrici, è arrivato in città giovedì 9 luglio. L'accoglienza è realizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Cooperativa sociale Nazareno, con la partecipazione dell'associazione Mrya, composta da cittadini ucraini che vivono in zona, e dell'associazione Progetto Chernobyl.

Il benvenuto al Bistrò 53

La cerimonia di benvenuto ufficiale si è tenuta nella mattinata di venerdì 10 luglio al Bistrò 53. A salutare i ragazzi c'erano l'assessora alle Politiche sociali Tamara Calzolari, una rappresentanza del Consiglio comunale, Sergio Zini, presidente della cooperativa sociale Nazareno, Rostyslav Koflik dell'associazione Mrya e due docenti dell'Istituto Meucci di Carpi.

«Siamo molto felici di ospitare anche quest'anno la delegazione dei ragazzi, ha dichiarato l'assessora Calzolari, sappiamo che la Municipalità di Boyarka la ritiene una preziosa occasione per far uscire i ragazzi da un contesto di guerra che purtroppo in questi giorni ha registrato molte vittime e feriti proprio nei dintorni di Kiev». Calzolari ha poi ringraziato enti e associazioni locali per la sensibilità dimostrata, oltre ai consiglieri comunali presenti, che «hanno voluto dare un segnale importante di vicinanza della nostra comunità alla popolazione civile vittima del conflitto».

Il Consiglio Comunale di Carpi si era già espresso sul conflitto nel febbraio 2023, approvando all'unanimità un ordine del giorno di condanna e promuovendo l'"adozione" di un Comune ucraino.

Viburno, scuola e laboratori: il programma del soggiorno

Una delle novità di quest'anno è il gesto simbolico portato dagli stessi ragazzi: hanno viaggiato con alcune piante caratteristiche della loro terra, tra cui il viburno con bacche rosse, che pianteranno nel parco di Villa Chierici e presso la scuola Meucci, a testimonianza del legame tra le due comunità.

Durante la permanenza a Carpi, i ragazzi parteciperanno ad attività con il laboratorio Manolibera e con gli ospiti della comunità per minori del Nazareno. Incontreranno anche il gruppo di studenti dell'Istituto Meucci con cui, durante lo scorso anno scolastico, hanno portato avanti un progetto a distanza nell'ambito del gemellaggio tra l'istituto carpigiano e il Ginnasio Malyutyanka di Boyarka. Previsto anche un momento con i partecipanti del progetto "La pace in campo", condotto dalla Fondazione Fossoli e dal Comitato PacificAzione.

Dopo i giorni carpigiani, il gruppo si trasferirà a Marina di Massa per qualche giorno di mare. La partenza per il ritorno in Ucraina è fissata per venerdì 17 luglio.

Il Patto di amicizia tra Carpi e Boyarka

Boyarka, situata nel distretto di Kiev, è legata a Carpi da un Patto di amicizia e collaborazione sottoscritto nell'aprile 2024, che punta a favorire conoscenza e scambio tra le due comunità in diversi ambiti: cultura, istruzione, pace e cooperazione umanitaria, turismo, sviluppo economico, sport, ambiente e sociale. La breve vacanza offerta ogni estate a ragazze e ragazzi ucraini è una delle iniziative concrete che danno corpo a questo legame.

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