Una seduta densa di temi strategici quella del Consiglio Comunale di Carpi di giovedì 10 settembre 2026, presieduta dall'Assemblea con la presenza del sindaco Riccardo Righi. Al centro dei lavori le varianti urbanistiche per le infrastrutture energetiche e due ordini del giorno approvati all'unanimità.
Infrastrutture energetiche: il territorio si connette al rinnovabile
Il Consiglio ha dato il via libera a due delibere che riguardano le opere di connessione alla rete elettrica nazionale per impianti di energia rinnovabile realizzati in comuni limitrofi. In entrambi i casi si tratta di cavidotti interrati che attraverseranno il territorio carpigiano per raggiungere la cabina primaria Terna di Fossoli.
Impianto agrivoltaico "Pavesi" di Novi di Modena
Approvato l'atto di assenso alla variante localizzativa al Piano Urbanistico Generale, con vincolo espropriativo e dichiarazione di pubblica utilità, per un elettrodotto interrato di circa 8 chilometri al servizio dell'impianto da 57,4 MW. Il voto ha visto il sì della maggioranza (PD, Carpi a Colori, Alleanza Verdi e Sinistra, Sindaco), l'astensione di Fratelli d'Italia e la non partecipazione al voto di Forza Italia e Carpi Civica.
Impianto fotovoltaico di Fabbrico (Atlas Solar 13)
Approvata anche la modifica tecnica al tracciato di connessione, lungo circa 7 chilometri, per l'impianto da 16,8 MW. La variante si è resa necessaria a seguito delle prescrizioni di Autobrennero A22 per il sottoattraversamento dell'autostrada. Il provvedimento è passato con i voti della maggioranza, l'astensione di Fratelli d'Italia e Lega Carpi, e la non partecipazione al voto di Forza Italia e Carpi Civica.
Tutela del Made in Italy: lotta all'Italian Sounding
L'Assemblea ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, presentato da PD, Carpi a Colori e AVS e integrato da un emendamento di Fratelli d'Italia, che impegna la Giunta ad attivarsi tramite ANCI, Regione e parlamentari europei per chiedere la modifica dell'articolo 60 del Codice Doganale dell'Unione Europea (Reg. UE 952/2013). L'obiettivo è superare il criterio dell'"ultima trasformazione sostanziale", facendo sì che per i prodotti agroalimentari l'origine coincida esclusivamente con il luogo di effettiva provenienza delle materie prime. Una misura pensata per proteggere le filiere locali, garantire trasparenza ai consumatori e contrastare il fenomeno dell'Italian Sounding, che ogni anno sottrae miliardi all'agroalimentare italiano.
Sostegno alla genitorialità e contrasto alla denatalità
Via libera all'unanimità anche al secondo ordine del giorno, proposto da PD, Carpi a Colori e AVS, che affronta il tema del calo strutturale delle nascite. L'atto impegna il sindaco e la Giunta a convocare la Terza Commissione consiliare per approfondire il percorso della proposta di legge regionale coordinata dalle consigliere Ludovica Carlaferrari ed Elena Ugolini, insieme all'assessore regionale Isabella Conti, finalizzata al sostegno della genitorialità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Rinviata la mozione sull'area ospedaliera
Su richiesta di Fratelli d'Italia, con il parere favorevole di tutti i gruppi, è stata rinviata al prossimo Consiglio comunale la mozione riguardante il rifacimento della segnaletica, l'ampliamento dei parcheggi rosa e la sicurezza stradale nell'area dell'ospedale.