Con il suono della prima campanella in Emilia-Romagna, la Fondazione Fossoli apre le porte alle scuole italiane e presenta il catalogo didattico per l'anno scolastico 2026/27. Un programma fitto di visite, laboratori, formazione per insegnanti e percorsi inediti, che mette al centro i tre luoghi memoriali gestiti dalla Fondazione: il Campo di Fossoli, il Museo Monumento al Deportato politico e razziale e l'ex Sinagoga di Carpi.
Arrivare a Carpi con il 70% di sconto sul treno
La grande novità logistica riguarda i trasporti. La Fondazione Fossoli fa parte della Rete Italiana della Memoria, insieme al MEIS di Ferrara, al Civico Museo della Risiera di San Sabba a Trieste, al Memoriale della Shoah di Milano, alla Fondazione Museo della Shoah di Roma e al Museo Internazionale della Memoria Ferramonti di Tarsia. Grazie all'accordo con Trenitalia, le scuole di ogni ordine e grado che prenotano una visita in uno di questi luoghi possono viaggiare sui treni Frecce, Intercity, Intercity Notte ed Eurocity con una riduzione del 70% sul prezzo Base, per gruppi di almeno 10 persone. Sono previste ulteriori agevolazioni per i ragazzi sotto i 15 anni. L'offerta, valida fino al 31 dicembre 2026, va richiesta attraverso gli Uffici Gruppi Trenitalia almeno dieci giorni lavorativi prima della partenza. Una volta arrivati alla stazione di Carpi, per raggiungere il Campo di Fossoli si può prenotare il servizio Prontobus a spese della scuola.
Dai luoghi della memoria ai banchi di scuola
Il cuore della proposta resta la visita diretta ai luoghi, definiti dalla Fondazione «geografie vive della memoria». Per primarie e secondarie sono disponibili percorsi guidati al Campo, al Museo Monumento e all'ex Sinagoga, oltre agli itinerari cittadini «Carpi in tempo di guerra» e al percorso multimediale «Le tracce della storia. Le vie della memoria». La novità di quest'anno è un trekking didattico che dal Cortile delle Stele, nel centro di Carpi, conduce fino al Campo di Fossoli, passando per il Poligono di tiro di Cibeno, il cippo dedicato a Leopoldo Gasparotto e il Muro del ricordo. Il tragitto si può fare anche in bicicletta.
Laboratori: «Le mani nella storia»
La sezione laboratoriale si arricchisce di nuove proposte pensate per diverse fasce d'età. Accanto alle attività già consolidate su leggi razziali, propaganda, vita quotidiana durante la guerra e testimonianze, debuttano quattro nuovi laboratori: «Sei bambini al Campo di Fossoli: disegniamo insieme la storia» per le quinte della primaria, «Il Villaggio San Marco» dedicato all'esodo giuliano-dalmata, «È sorta la Repubblica. L'emozione del primo voto libero» e «La nostra Costituzione». Tutti prevedono un lavoro diretto su documenti, immagini e testimonianze, mettendo ragazze e ragazzi a contatto con le fonti.
Mostre ed eventi per un anno intero
Il calendario 2026/27 non si ferma alle visite. All'ex Sinagoga è già visitabile la mostra «Carpi 1629 un patto d'amore. Un matrimonio e storie ebraiche». In programma anche la Lezione di Fossoli con Marta Cartabia, dedicata agli ottant'anni della Repubblica, le iniziative per il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo, e la mostra «Le ossa della terra, Primo Levi e la montagna» prevista al Campo di Fossoli nel 2027. Per gli studenti del triennio delle superiori di Carpi e Modena c'è «Storia in viaggio: Oltre il confine», un percorso che tocca Trieste, Lubiana, Pirano e la Foiba di Basovizza.
Anche i docenti in cattedra
La Fondazione, accreditata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la formazione, propone corsi specifici per insegnanti come «Nomadelfia a Fossoli (1947-1952)» e il seminario «Primo Levi e il Campo di Fossoli». Resta attivo lo sportello didattico «Lavora con noi», con cui gli operatori costruiscono insieme ai docenti percorsi su misura. Le mostre itineranti, ospitabili gratuitamente dagli istituti, possono diventare occasione per formare gli studenti come «ciceroni» per compagni e famiglie, con riconoscimento nell'ambito dell'Educazione civica o della Formazione Scuola-Lavoro.
Gratuito per le Terre d'Argine
Per le scuole dei Comuni dell'Unione delle Terre d'Argine, Carpi, Novi di Modena, Soliera e Campogalliano, visite guidate e laboratori sono gratuiti fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il catalogo completo e le modalità di prenotazione sono pubblicati sul sito della Fondazione Fossoli.