Ragazzi del Fanti, acqua e storia: la 1B vince il premio del Consorzio di Bonifica


Ragazzi del Fanti, acqua e storia: la 1B vince il premio del Consorzio di Bonifica

C'è qualcosa di bello, e anche un po' commovente, nel vedere dei ragazzi di prima liceo mettersi a studiare come l'acqua scorra sotto i nostri piedi da tremila anni. Non per un compito in classe, ma per passione vera, o almeno per una passione che qualcuno è riuscito ad accendere. È quello che è successo alla classe 1B del liceo Manfredo Fanti di Carpi, che si è aggiudicata il riconoscimento di miglior progetto nella prima edizione del contest educativo Radici d'Acqua, promosso dal Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale.

Un contest per capire il paesaggio che abitiamo

L'idea è semplice quanto efficace: portare il territorio dentro le aule scolastiche, e poi riportare le aule dentro il territorio. Il Consorzio, che ha sede in Corso Garibaldi 42 a Reggio Emilia ed è presieduto da Lorenzo Catellani, ha coinvolto nell'arco di un anno scolastico tredici classi degli istituti secondari del comprensorio dell'Emilia Centrale, una realtà che abbraccia non solo il Reggiano ma anche vaste zone del Modenese, del Mantovano e dell'Appennino Parmense. Ogni classe ha ricevuto la visita dello staff tecnico consortile, che ha illustrato contenuti e strumenti per leggere il paesaggio e interpretarne i segni. Il resto lo hanno fatto gli studenti.

A guidare l'iniziativa dal lato organizzativo, la responsabile del progetto Marzia Bonicelli, la cui regia ha tenuto insieme tredici realtà scolastiche molto diverse tra loro per indirizzo e attitudini: artistico, tecnico-scientifico, umanistico. Il risultato finale è stato un ventaglio di trentacinque elaborati, tre per ciascuna classe, che hanno dato forma alla fantasia e alla curiosità di una generazione che spesso si dice distratta, ma che quando trova l'occasione giusta sa sorprendere.

Dagli Etruschi a oggi: il progetto vincitore di Carpi

Tra tutti i lavori presentati, quello che ha convinto la giuria e ha ottenuto l'attestato di miglior progetto porta la firma della 1B del Fanti ed è intitolato "La Bonifica dagli Etruschi ad oggi". Un titolo che dice già tutto: non una fotografia del presente, ma un viaggio lungo millenni attraverso la storia della bonifica idraulica del nostro territorio, da quando erano gli Etruschi a disegnare i primi canali fino alle opere moderne del Consorzio. Un lavoro che dimostra come la storia, la geografia e le scienze ambientali possano parlarsi e raccontarsi insieme.

Il liceo Fanti, fondato a Carpi nel 1939 e intitolato al patriota e generale carpigiano Manfredo Fanti (1806-1865), ha dunque aggiunto un piccolo trofeo alla sua lunga storia. È un istituto che porta il nome di un concittadino illustre e che da oltre ottant'anni forma generazioni di carpigiani. Non è male che i suoi studenti, oggi, si ricordino anche di guardare sotto i loro piedi.

Le parole del presidente Catellani

Lorenzo Catellani, presidente del Consorzio, ha sottolineato con soddisfazione il valore della competizione: "La competizione territoriale tra le molteplici classi ha rappresentato non solo un modo ludico e coinvolgente per consentire agli studenti di appassionarsi all'attività della nostra bonifica, ma anche uno strumento adeguato per comprendere la progressiva trasformazione del paesaggio in cui viviamo, caratterizzato da una forte e proficua vocazione agricola e agroalimentare."

E ancora: "L'inventiva, la creatività di ognuno degli studenti e la loro reciproca collaborazione si è tradotta nei numerosi progetti presentati in Radici d'Acqua in uno sguardo collettivo alle attività del Consorzio. Questo ci sprona ancora di più a proseguire e incentivare questo tipo di iniziative che sensibilizzano la comunità sul valore fondamentale dell'acqua e l'importanza della sua corretta gestione e impiego sostenibile."

La premiazione e i prossimi passi

La cerimonia di premiazione si è tenuta nella sede del Consorzio di Reggio Emilia, in un'ala del palazzo recentemente ristrutturata, dettaglio che non è soltanto architettonico: anche il Consorzio, come il paesaggio che gestisce, si rinnova e si cura. Il progetto vincitore è consultabile direttamente sul sito dell'ente, alla pagina dedicata ai vincitori 2026 del contest Radici d'Acqua. Per i ragazzi della 1B del Fanti è un piccolo ma significativo riconoscimento pubblico. Per Carpi, è la conferma che le sue scuole sanno ancora guardare lontano, anche quando il soggetto è l'acqua che scorre silenziosa nei canali di casa.

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