C'è un momento dell'anno in cui la pianura emiliana smette di parlare di lambrusco e parmigiano e si mette a parlare di cavalli. Cavalli vapore, si intende. Dal 28 al 31 maggio 2026, Modena diventa per quattro giorni la capitale mondiale della mobilità, dell'automotive e dell'innovazione tecnologica con l'ottava edizione del Motor Valley Fest, il festival a cielo aperto che trasforma il centro storico della città della Ghirlandina in un museo vivente di supercar, moto, prototipi e idee sul futuro della mobilità. A pochi chilometri di distanza, Carpi non può far finta di niente: questo è territorio Motor Valley, e ogni edizione del festival è anche una vetrina per l'intero distretto produttivo e culturale della provincia di Modena.
Un festival che vale miliardi, letteralmente
Prima di parlare di sfilate di supercar e convegni con i CEO, è utile mettere i numeri sul tavolo. Secondo una ricerca di Nomisma presentata ad aprile 2026, la Motor Valley è un ecosistema economico da 347 miliardi di euro, con quasi 40mila imprese coinvolte e oltre 1 milione di occupati. L'indotto turistico vale da solo 1,2 miliardi di euro. Le imprese capofiliera, tra cui Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara e Pagani, producono ogni anno circa 34mila vetture. Non è folklore motoristico: è uno dei distretti industriali più performanti d'Europa, e il Motor Valley Fest ne è ogni anno la più spettacolare e visibile manifestazione pubblica.
Il programma: quattro giorni di tutto
L'edizione 2026 si annuncia come la più internazionale e strategica di sempre. Oltre 50 appuntamenti tra convegni, tavoli tematici, experience, mostre, raduni ed eventi diffusi. Più di 200 speaker internazionali e 20 tavoli tematici dedicati alle trasformazioni che stanno ridefinendo l'automotive globale.
L'Opening Conference e la Motor Valley Top Table
Giovedì 28 maggio, il coup d'envoi ufficiale si tiene al Teatro Storchi con l'Opening Conference internazionale dal titolo "Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility": intelligenza artificiale, transizione energetica, digitalizzazione e il grande tema del rapporto tra innovazione tecnologica e responsabilità umana. Un titolo che suona quasi filosofico per un festival di motori, ma che fotografa bene dove sta andando il settore. A seguire, la Motor Valley Top Table riunisce i vertici delle sei case simbolo del distretto: Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani a confronto su software-defined vehicle, guida autonoma, elettrificazione e manifattura avanzata. Un incontro che nei circuiti industriali vale quanto un Gran Premio.
Il taglio del nastro nel cortile più elegante d'Italia
Alle 13 del 28 maggio, la cerimonia inaugurale si svolge nel Cortile d'onore dell'Accademia Militare di Modena, con la presenza delle autorità civili e militari e dei CEO dei brand della Motor Valley. Si apre il Best of Motor Valley: supercar, moto e vetture storiche esposte insieme agli autodromi regionali che hanno scritto la storia del motorsport emiliano-romagnolo. Un colpo d'occhio che, stando alle edizioni precedenti, vale da solo il viaggio.
I giovani, le università e il futuro del lavoro
Il festival dedica ampio spazio alla formazione e alle nuove generazioni. Giovedì 28 e venerdì 29 maggio, il Teatro del Collegio San Carlo ospita i Talent Talk del format Innovation & Talent: dieci incontri rivolti a studenti e giovani professionisti, con le Case Auto e Moto, HPE Group, Loccioni, Visa Cash App Racing Bulls, Accenture e la MUNER Motorvehicle University of Emilia-Romagna. Temi: nuove competenze, professioni emergenti e come costruirsi una carriera in un settore in radicale trasformazione. Per i ragazzi carpigiani in cerca di orientamento, è un'occasione da non sprecare.
Formula SAE, cinema e museo a cielo aperto
Per tutte e quattro le giornate, Piazza Grande ospita i progetti Formula SAE, la competizione universitaria internazionale di design ingegneristico: 11 università italiane e 16 team presenteranno prototipi innovativi, una dimostrazione concreta che la passione per i motori si coltiva già nelle aule universitarie. Mostre, musei aperti gratuitamente, parate e raduni di auto storiche trasformeranno l'intera città in un palcoscenico diffuso. E non manca il cinema: torna per la terza edizione il Cinematic Motor Fest, con anteprime, proiezioni e premi ai migliori lavori cinematografici a tema automotive provenienti da tutto il mondo. Perché i motori, si sa, fanno anche grandi storie.
Perché Carpi dovrebbe andare a Modena questo weekend
La risposta breve è: perché è a venti minuti. La risposta lunga è che il Motor Valley Fest non è una fiera dell'auto nel senso tradizionale del termine: è un evento di sistema che racconta un territorio, la sua identità industriale, la sua capacità di innovare e attrarre talenti. Un territorio di cui Carpi fa parte a pieno titolo, con la sua storia manifatturiera, il suo tessuto di piccole e medie imprese e la sua vocazione alla qualità. Partecipare, anche solo per curiosità, significa guardare il proprio futuro prossimo da una prospettiva più ampia. E nel frattempo, magari, ammirare una Pagani Huayra da vicino. Che non fa mai male.
Informazioni pratiche
Quando: dal 28 al 31 maggio 2026
Dove: Modena, centro storico e sedi diffuse (Teatro Storchi, Accademia Militare, Piazza Grande, Teatro del Collegio San Carlo)
Ingresso: molti eventi sono ad accesso gratuito; musei e mostre aperti gratuitamente durante il festival
Da Carpi: circa 20 minuti in auto, raggiungibile anche con i mezzi pubblici
Programma completo: disponibile su motorvalleyfest.it