Nazza in festa: 950 atleti, 500 partite e un saggio che ha fatto tremare il Parco delle Rimembranze


Nazza in festa: 950 atleti, 500 partite e un saggio che ha fatto tremare il Parco delle Rimembranze

C'è un posto, a Carpi, dove ogni anno lo sport e la vita si intrecciano sotto i riflettori. Si chiama Parco delle Rimembranze, e giovedì sera è diventato il palcoscenico naturale di qualcosa che va ben oltre una semplice esibizione di fine anno.

Nell'ambito della settimana del Nazza in festa, la Polisportiva Nazareno ha portato in scena la seconda rappresentazione di A tutto Musical, il saggio conclusivo dei settori ginnastica e cheersport. Numerosissimi atleti sul palco, famiglie sugli spalti, e un'energia che, a giudicare dai racconti di chi c'era, non lasciava spazio all'indifferenza.

Una stagione da record

A dare il via alla serata è stato il presidente della Polisportiva Nazareno, Davide Testi, che non ha usato mezzi termini nel descrivere l'annata appena conclusa. Una stagione, ha detto, «da record»: 950 atleti tesserati e oltre 500 partite ufficiali disputate tra tutti i settori della società. I numeri, per chi ama i numeri, parlano chiaro: 403 gare di pallacanestro, 155 di pallavolo, 30 di Ultimate Frisbee, più le competizioni di ginnastica e i campionati italiani di cheerleading e performance cheer.

Cifre che raccontano una realtà sportiva cresciuta in modo esponenziale, radicata nel quartiere e nella fiducia che la comunità di Carpi ha scelto di riporre in questo progetto. Non tutte le sfide si sono concluse con una vittoria, ma Testi lo sa bene e non se ne preoccupa troppo: «Ciò che conta sono i percorsi che tutte le nostre atlete e i nostri atleti hanno fatto». Una frase semplice, quasi ovvia, eppure capace di ricordare a tutti perché lo sport educativo esiste.

Sul palco, il cuore della Polisportiva

Dopo i ringraziamenti alla vicepresidentessa Maddalena Bigarelli, responsabile dell'intero settore ginnastica e cheersport, i riflettori si sono spostati dove dovevano stare: sulle atlete. Le ginnaste hanno interpretato con energia e precisione le coreografie ispirate a grandi successi della musica mondiale, regalando al pubblico uno spettacolo di livello tecnico ed emotivo tutt'altro che scontato.

Ma il momento più significativo della serata è forse stato quello più silenzioso, quello che non si vede nelle coreografie ma si sente nell'aria: la rappresentazione di un ciclo continuo, in cui le ragazze entrano bambine, crescono come atlete e come persone, e poi un giorno saranno loro a guardare le più piccole prendere il loro posto sotto quei riflettori.

Una società che guarda avanti

La Polisportiva Nazareno è una di quelle realtà che Carpi farebbe bene a non dare per scontata. Basket, pallavolo, ginnastica artistica, cheerleading, Ultimate Frisbee: un'offerta sportiva che abbraccia centinaia di famiglie e che, stagione dopo stagione, dimostra come lo sport di quartiere possa essere, quando è fatto con serietà, uno dei migliori strumenti di coesione sociale che una città abbia a disposizione. E una serata come quella del Parco delle Rimembranze ne è la conferma più bella.

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