Sul palco di Concordia i "Miser Abili" di Manolibera: Victor Hugo reinterpretato dalla compagnia integrata della Nazareno


Sul palco di Concordia i "Miser Abili" di Manolibera: Victor Hugo reinterpretato dalla compagnia integrata della Nazareno

Cosa può restituire la dignità a un uomo che la società ha già condannato? È la domanda che sta al cuore di "Miser Abili", lo spettacolo con cui la compagnia teatrale integrata Manolibera torna sul palco giovedì 14 maggio 2026 alle 21:00 presso il Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia. Un appuntamento che rientra nel calendario del 28° Festival Internazionale delle Abilità Differenti, la rassegna nata nel 1999 e cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per il teatro e le arti inclusive.

Jean Valjean e gli invisibili di Hugo rivivono in un cast integrato

Lo spettacolo è tratto dal capolavoro di Victor Hugo, con testo di Giampiero Pizzol e adattamento curato da Vittorio Possenti. Al centro della narrazione c'è Jean Valjean, l'ex galeotto la cui esistenza viene capovolta da un atto gratuito di misericordia compiuto dal vescovo Bienvenu. Da quella «scintilla di bene» prende forma un'epopea di riscatto quotidiano che attraversa il mondo degli «invisibili» della Francia ottocentesca, ma parla con forza anche all'oggi.

Il titolo è già una dichiarazione di poetica: Miser Abili è un gioco di parole che spezza il termine "miserabili" per rivelare ciò che vi è nascosto dentro, ovvero l'abilità e la dignità che abitano ogni essere umano, al di là di ogni marginalizzazione e pregiudizio. Come scriveva Hugo nel romanzo, «vero o falso che sia, quel che si dice degli uomini occupa spesso altrettanto posto nella loro vita, e soprattutto nel loro destino, quanto quello che fanno».

Manolibera: oltre vent'anni di teatro che fa la differenza

La compagnia Manolibera nasce all'interno della Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi nel 1999, lo stesso anno in cui prende vita il Festival. È formata da ragazzi con disabilità e attori professionisti che lavorano fianco a fianco, costruendo una ricerca teatrale fondata su espressività, metodo e ricerca della bellezza. Nel corso degli anni ha portato in scena produzioni di grande impegno, da Riccardo III a Pinocchio, partecipando anche a progetti europei come POWER.

Il cast di "Miser Abili" è numeroso e corale: sul palco si alterneranno Giovanni Acciaro, Stefano Belloni, Marco Benatti, Silvia Cassanelli, Erica Costa, Massimo Cristoni, Luca Fontana, Sebastiano Franco, Monia Grenzi, Mirko Marassi, Luciano Morselli, Alessandra Pantaleoni, Cristina Papotti, Noemi Petrazzuolo, Roberto Rebecchi, Luca Tavernelli, Ilva Ugolini, Daniele Verrini, Karen Viaggi ed Elena Possenti. Le assistenze alle prove sono state curate da Stefano Belloni, Alessandra Pantaleoni e Lucia Ragazzi.

Il Festival delle Abilità Differenti: quasi trent'anni di arte senza confini

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti è giunto alla sua 28ª edizione portandosi dietro un curriculum straordinario: spettacoli, concerti, convegni, mostre, workshop e testimonianze di vita che hanno coinvolto artisti italiani e stranieri con disabilità, toccando il cuore di migliaia di spettatori. Tra i testimonial e ospiti delle edizioni passate figurano nomi come Elio (Stefano Belisario), Angelo Branduardi, Paola Cortellesi, Milva, Mogol, Frida Bollani Magoni e Paolo Cevoli, accanto a realtà istituzionali come la Fondazione Luciano Pavarotti e il Museo Ferrari.

Nove mostre di Irregular Art hanno portato le opere prodotte nei laboratori della Nazareno fino a Bologna, Milano, Torino, Londra, Monaco di Baviera e Montecarlo, confermando una vocazione internazionale che raramente si associa a una realtà del territorio carpigiano.

La Cooperativa Nazareno: un ecosistema di inclusione

La Cooperativa Sociale Nazareno, fondata a Carpi nel 1990 su ispirazione di don Ivo Silingardi, è oggi una realtà articolata che comprende centri residenziali e diurni, laboratori socio-occupazionali, il centro di formazione professionale CFP Nazareno, l'orchestra integrata Scià Scià, una compagnia di danza, laboratori di pittura, il Bistrò 53 come esempio di ristorazione inclusiva e la cooperativa agricola Buccia, attiva nella produzione biodinamica. Opera in più comuni della provincia di Modena, da Carpi a Mirandola, Castelfranco Emilia, Pavullo, Maranello e Modena, con una presenza anche a Bologna.

Come partecipare

Lo spettacolo è a pagamento. I biglietti sono acquistabili sulla piattaforma Clappit. Per il programma completo del Festival è possibile scaricare l'app ufficiale oppure consultare il sito festivalinternazionaleabilitadifferenti.it e i canali social @festival.abilita.differenti su Instagram e Facebook.

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