{# Schema.org Event: solo proprieta' che sappiamo davvero dall'articolo. Niente performer/organizer (non siamo noi a organizzare l'evento), niente offers (il prezzo non e' un dato che abbiamo: dichiararlo gratuito era falso per gli eventi a pagamento) e niente endDate, che non conosciamo per gli eventi su piu' giorni. La localita' arriva dall'articolo, non e' piu' Carpi fissa. #}

Quando Caruso componeva canzoni: a Palazzo dei Pio un omaggio al tenore che inventò la celebrità


Quando Caruso componeva canzoni: a Palazzo dei Pio un omaggio al tenore che inventò la celebrità

Un tenore che non si limita a interpretare, ma che scrive, compone e plasma la canzone del suo tempo. È il Caruso inedito che il pubblico carpigiano potrà scoprire lunedì 27 luglio alle 21.30 nel Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, per un concerto a ingresso libero che rappresenta uno degli appuntamenti più raffinati del cartellone di CarpInMusica, la rassegna di musica classica promossa dal Teatro Comunale di Carpi.

Un viaggio tra le canzoni dimenticate di Caruso

Sul palco saliranno il tenore inglese Mark Milhofer, artista dalla carriera internazionale che spazia dal barocco al contemporaneo con esibizioni alla Royal Opera House di Londra e allo Staatsoper di Berlino, e il pianista Marco Scolastra, solista e camerista di lungo corso. Insieme proporranno un repertorio interamente datato tra il 1907 e il 1920: brani scritti da Caruso in veste di paroliere, compositore o in entrambi i ruoli, accanto a pagine firmate da autori che per lui scrissero appositamente, come Ruggero Leoncavallo e Francesco Paolo Tosti.

Non le arie che hanno fatto la storia del melodramma, dunque, ma un catalogo più intimo e sorprendente, sospeso tra lirismo e gusto salottiero, che racconta l'eclettismo di un artista abituato a non porsi limiti.

La prima superstar globale

Caruso fu molto più di una voce prodigiosa. Fu il primo tenore a diventare un fenomeno di massa planetario, anche grazie a un'intuizione che all'epoca appariva rivoluzionaria: scommettere sulle incisioni discografiche. Negli Stati Uniti riempiva spazi enormi come lo Yankee Stadium di New York, ma fu il fonografo, l'invenzione che stava cambiando il modo di fruire la musica, a consegnarlo all'eternità. Attraverso i dischi, Caruso raggiunse un pubblico che non avrebbe mai potuto ascoltarlo dal vivo, lasciando un'eredità sonora che attraversa i decenni e arriva intatta fino a noi.

La musica classica torna protagonista in città

L'appuntamento si inserisce nel programma di CarpInMusica, la rassegna che il Teatro Comunale di Carpi dedica alla musica classica e che anche quest'estate porta nel cuore della città interpreti di primo piano e programmi di qualità. La scelta del Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, con la sua straordinaria cornice rinascimentale, aggiunge al concerto il fascino di uno dei luoghi simbolo della città.

L'ingresso è libero. Un'occasione per riscoprire, in una serata di fine luglio, il volto meno conosciuto del tenore che ha cambiato per sempre il rapporto tra grande musica e grande pubblico.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online