Dalle bancarelle dell'usato ai balli dell'Ottocento, dal pranzo comunitario al torneo di calcio: la giornata di festa che il quartiere sud di Carpi ha vissuto domenica 6 settembre 2026 ha ora un bilancio preciso. La festa di quartiere "Quartirolo Solidale" ha raccolto 1.400 euro, e la rete di associazioni che l'ha organizzata ha completato in questi giorni la consegna delle donazioni.
Dietro l'iniziativa c'è un gruppo di realtà che nel quartiere lavorano tutto l'anno: la Parrocchia di Quartirolo, Croce Blu, Carpi Calcio, il Circolo Giliberti e il Centro Sociale G. Graziosi. Fin dalla fase di preparazione i rappresentanti avevano preso un impegno chiaro, quello di destinare il ricavato ad attività del territorio e, simbolicamente, una quota a un'emergenza internazionale.
Come sono stati divisi i fondi
Le due realtà locali individuate sono la scuola primaria "Giotto" di via Giotto 22 e il settore giovanile del Carpi Calcio, con sede al campo sportivo di via Sigonio. Al comitato genitori della Giotto sono andati 600 euro, altri 600 euro al campo Sigonio per il settore giovanile, 200 euro a un progetto scolastico nelle città di Goma e Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, scelto grazie alla mediazione di Don Basile Papi Nula Bitangalo della Parrocchia di Quartirolo.
«Il nostro è un Istituto con percorso musicale», dichiara la dirigente dell'Istituto Comprensivo Carpi Centro, la Dott.ssa Gaetana Gozzo. «Questa donazione ci consentirà di avviare un progetto insieme alla scuola di musica Musikè che coinvolgerà gli alunni fin dalla primaria. Siamo molto felici che le associazioni del quartiere valorizzino il nostro lavoro e la crescita dei nostri bambini».
Per il Carpi Calcio il contributo è stato consegnato simbolicamente allo storico custode del campo Sigonio, Ivaldo Cavallotti: «Ringrazio molto per questo importante contributo, che ci aiuterà nelle piccole manutenzioni e nelle spese quotidiane per mantenere la struttura accogliente per i nostri ragazzi e per i tanti ospiti».
Duecento euro, otto bambini
La quota internazionale nasce dal lavoro dell'Associazione Matumaini. «Questa iniziativa internazionale», spiega Don Basile, «nasce dal desiderio dell'Associazione Matumaini (che in lingua swahili significa "Speranza") di offrire un sostegno ai bambini di Bukavu e Goma, affinché possano affrontare con dignità e speranza il nuovo anno scolastico. Con una donazione di appena 25 euro possiamo garantire a un bambino tutto il necessario per frequentare la scuola: quaderni, matite, penne, gomme, righello, zaino e uniforme scolastica per l'intero anno. Ringrazio tutti i rappresentanti delle associazioni: questi 200,00 euro copriranno le spese per ben 8 bambini».
Nel 2027 si cambia data
Il comitato organizzatore ha già fissato l'appuntamento per il 2027, con l'obiettivo di intercettare e sostenere nuovi bisogni del territorio. «Nel 2027 ci sarà un cambio di data», anticipa Raul Colli, Presidente del Centro Graziosi. «Probabilmente la festa non si terrà più a settembre, ma verrà anticipata a giugno». I dettagli arriveranno nei prossimi mesi.
Il programma della giornata di settembre, come era stato presentato alla vigilia, metteva insieme il quadrangolare di calcio al Campo Comunale Sigonio riservato alle classi 2012 e 2013 con A.C. Carpi, Virtus Parma, Fontanafredda e Ars et Labor Ferrara, la Santa Messa al Circolo Graziosi, l'incontro storico sulle vittime dello squadrismo fascista con il giornalista Jenner Meletti e lo storico Fabio Montella, il pranzo, le danze dell'Ottocento del Battaglione Estense, lo Skate Day e la tombola serale al Centro Polivalente Giliberti.
La cifra, va detto con onestà, non è grande: 1.400 euro non cambiano il bilancio di una scuola né quello di una società sportiva. Il valore sta altrove, nel fatto che cinque realtà diverse per natura e missione, una parrocchia, un'associazione di soccorso, una società di calcio e due circoli, abbiano lavorato insieme e poi reso conto pubblicamente di ogni euro raccolto, indicando con precisione destinatari e importi. È una pratica di trasparenza che nel volontariato non è scontata, e che per il quartiere sud di Carpi vale quanto la somma consegnata.