L'oro nero del carpigiano torna in gara
C'è chi colleziona trofei di calcio, chi medaglie di nuoto. A Carpi, c'è chi custodisce nelle soffitte di casa qualcosa di più antico e prezioso: una batteria di barriques da cui, anno dopo anno, goccia dopo goccia, nasce l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. E quest'anno, per la settima volta, quei produttori silenziosi e pazienti si sfidano nella Giostra Balsamica. La competizione è aperta: chiunque abbia un'acetaia nel territorio del Comune di Carpi può portare il proprio campione. Non servono sponsor né contratti: basta il frutto del proprio lavoro e della propria tradizione.
La disfida con Novi di Modena
La novità di questa edizione è la comunità sfidante: sarà Novi di Modena a raccogliere il guanto di sfida lanciato dal carpigiano. Un confronto tra territori vicini ma orgogliosi delle proprie radici, uniti dallo stesso prodotto e divisi — almeno per qualche settimana — dalla voglia di vincere. I campioni si raccolgono fino al 22 maggio: non è molto tempo, ma chi ha un'acetaia lo sa già. Il barattolino è pronto da mesi.
Scienza e palato: i giudici della giostra
Consegnati i campioni, il gioco si fa serio. Gli aceti verranno sottoposti a esami chimico-fisici e poi affidati alle competenti narici e papille dei Maestri assaggiatori della Consorteria ABTM di Spilamberto — la storica associazione che dal 1967 tutela e celebra l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Sono loro, con metodo e rigore, a selezionare i migliori tra i migliori. Il verdetto? Un vincitore e dodici finalisti, che saliranno sul palco dell'eccellenza locale.
La premiazione all'Emilia Food Fest
Il momento della gloria arriverà tra l'estate e l'autunno: il 25, 26 e 27 settembre 2026, nell'ambito dell'Emilia Food Fest, in occasione della suggestiva Cottura del Mosto — il rito collettivo con cui ogni anno si dà il via al lungo e paziente processo che trasformerà il succo d'uva nel nettare più blasonato del modenese. Una cornice perfetta: profumi di mosto nell'aria, stand, musica, e qualcuno che sale sul palco con in mano la bottiglia più ambita del carpigiano.
Come partecipare
Per iscriversi e ricevere il contenitore ufficiale in cui consegnare il campione, ci si può rivolgere alla Portineria dell'Assessorato al Commercio e Turismo in via Santa Maria in Castello — il referente è il signor Stefano Mantovani — dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 12.30. In alternativa, si possono contattare direttamente gli organizzatori:
- Giuliano Artioli: 334 4435093
- Lino Gazzotti: 335 1248594
- Claudio Pirondi: 348 2323827
- Sette edizioni, una tradizione che cresce. E qualcuno, lassù in soffitta, che già sorride.