C'è un libro che racconta la neurodivergenza non con il lessico della medicina, ma con quello della vita. Si chiama "La stanza delle differenze" ed è firmato da Luisa Zaccarelli, psicoterapeuta modenese attiva da anni sui temi della salute mentale e delle differenze cognitive. Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 20.45, la Biblioteca Comunale Edmondo Berselli di Campogalliano apre le porte a questo incontro, con ingresso libero e senza necessità di prenotazione.
Un libro che parla di identità, non di diagnosi
Il volume di Zaccarelli attraversa storie reali, percorsi di diagnosi e vissuti quotidiani per aiutare chi legge a capire, e soprattutto a riconoscersi. La neurodivergenza, termine che raccoglie condizioni come l'ADHD, lo spettro autistico, la dislessia e altre varianti neurologiche, viene affrontata qui non come un elenco di deficit, ma come una modalità differente di essere nel mondo. L'obiettivo dichiarato è offrire strumenti concreti di comprensione e consapevolezza, rivolgendosi tanto agli specialisti quanto ai familiari, agli insegnanti, e a chiunque voglia capire meglio se stesso o chi gli sta accanto.
Una serata dialogica, aperta alla comunità
Durante la serata, Luisa Zaccarelli non sarà sola sul palco. A condurre il confronto sarà Monica Tappa, giornalista professionista freelance con una lunga specializzazione nelle tematiche dell'età evolutiva e della letteratura giovanile. Il dialogo tra le due punta a rendere accessibili argomenti che spesso restano confinati agli ambienti clinici o accademici, portandoli invece in uno spazio aperto, comunitario, dove il pubblico è invitato a partecipare e a condividere.
Campogalliano e la cultura dell'inclusione
L'appuntamento si inserisce in un contesto culturale che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo l'attenzione pubblica verso i temi della salute mentale e dell'inclusione. La scelta della Biblioteca Berselli, struttura di riferimento per la vita culturale di Campogalliano e parte del Polo Bibliotecario Modenese, non è casuale: è uno spazio che per vocazione favorisce il dialogo e la divulgazione su temi socialmente rilevanti.
L'ingresso è gratuito e non occorre prenotarsi. Un appuntamento semplice da raggiungere, importante da non perdere.