Una mattina di celebrazioni nel cuore di Carpi per la Festa della Polizia Locale dell'Unione Terre d'Argine. La cerimonia si è svolta in due dei luoghi più rappresentativi della città: Piazza Martiri, il salotto civico per eccellenza, e il Cortile d'Onore del Castello dei Pio, cornice monumentale di rara suggestione. L'occasione era doppiamente significativa: non solo la ricorrenza annuale del Corpo, ma il ventennale dell'istituzione dell'Unione Terre d'Argine, l'ente che unisce i comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.
Una ricorrenza che guarda alla storia
Vent'anni fa nasceva una delle esperienze di gestione associata più solide del modenese. L'Unione delle Terre d'Argine riunì quattro comuni attorno a servizi condivisi, dalla protezione civile all'istruzione, dai servizi sociali alla Polizia Locale, che divenne rapidamente uno dei corpi più strutturati e riconoscibili del territorio. Festeggiare questo anniversario significa riconoscere due decenni di pattugliamento condiviso, di controllo del territorio su scala sovracomunale e di un'identità istituzionale che ha saputo radicarsi nella quotidianità dei cittadini dei quattro comuni.
Le autorità presenti
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, a testimonianza del valore istituzionale che la ricorrenza riveste per l'intero territorio. La scelta del Cortile d'Onore del Castello, raggiungibile dalla stessa Piazza dei Martiri attraverso gli spazi di Palazzo Pio, ha conferito alla mattinata un tono solenne e al tempo stesso profondamente radicato nella storia carpigiana.
Il presidio quotidiano del territorio
La Polizia Locale delle Terre d'Argine è oggi un corpo che opera su quattro comuni con competenze che spaziano dalla polizia stradale ai controlli edilizi e ambientali, dalla sicurezza urbana alla polizia giudiziaria. Vent'anni di storia condivisa hanno costruito un presidio di prossimità che i cittadini di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera conoscono bene: quell'uniforme è diventata parte del paesaggio quotidiano del territorio, un riferimento riconoscibile nei mercati, nelle scuole, sulle strade di collegamento tra i quattro comuni.